
Tiriolo - Oltre 2.500 presenze hanno accompagnato la terza edizione del Beer Fest di Tiriolo, una serata che ha trasformato il paese in un grande spazio di musica, festa e aggregazione. L’iniziativa, organizzata dai ragazzi della Consulta Giovanile di Tiriolo insieme all’Associazione Sapori e Solori, è stata costruita grazie all’impegno diretto dei giovani e al prezioso sostegno dei partner del territorio, confermando ancora una volta la capacità della comunità di fare squadra e sostenere le iniziative nate dai propri ragazzi. La terza edizione del Beer Fest ha proposto un programma musicale di grande richiamo. Ad aprire la serata sono stati gli Eulalia Sound, seguiti da Babaman e da Brusco, che ha conquistato il pubblico con la sua musica, la sua energia e il suo entusiasmo. La serata si è conclusa con i Rawnin Rew e il DJ set Eleven.
Non è stata soltanto una serata di musica e divertimento. Il Beer Fest ha rappresentato soprattutto un momento di aggregazione e partecipazione, nato dalla volontà dei giovani di Tiriolo di mettersi in gioco e di creare un appuntamento capace di coinvolgere l’intera comunità. Ed è proprio questo il risultato più importante della terza edizione: dimostrare concretamente come i giovani, quando hanno la possibilità di esprimere idee e creatività, possano essere protagonisti e motore della vita sociale del proprio territorio. A fare da filo conduttore alla serata anche il messaggio della musica di Brusco: per stare bene e per essere felici, a volte basta poco. Basta ritrovarsi, condividere e stare insieme. La riuscita dell’evento è stata possibile anche grazie alla collaborazione dei numerosi partner del territorio, che hanno creduto nell’iniziativa e sostenuto il lavoro dei ragazzi. Oltre 2.500 persone hanno scelto di esserci. Un’intera comunità ha scelto di stare insieme. È da qui che riparte il Beer Fest: dall’entusiasmo dei giovani, dalla forza del territorio e dalla voglia di continuare a costruire momenti di condivisione per Tiriolo.


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