
Platania - "Da Leida, nei Paesi Bassi, a Platania, sul monte Reventino in Calabria. Una distanza spazio-temporale enorme, quella che separa il celebre pittore olandese Rembrandt van Rijn del ‘600 dal piccolo borgo, di neanche duemila abitanti, appena sopra Lamezia Terme" è quanto si legge in una nota.
"A colmare questa distanza - fanno sapere - è stata l’APS “Felice Mastroianni” presieduta da Umberto Caruso, nata per far conoscere l’opera del poeta Felice Mastroianni, originario di Platania, ma aperta a tutte le forme culturali di cui “l’universo mondo” è espressione. E dopo la mostra dei dipinti di Goya, le incisioni di Durer e le opere di Manet, la mostra nell’agosto 2026 – fino al 16 esposta al Museo Micologico di Platania – si è concentrata su Rembrandt, considerato “uno dei grandi profeti della civiltà” per la sua comprensione della condizione umana, rappresentata sia nella pittura che nell’uso della stampa".
"A Platania, in particolare, sono giunte trenta delle sue incisioni gratuitamente prestate da Arialdo Ceribelli dell’omonima galleria bergamasca, grazie all’intervento di Domenico Piraina, di Platania anche lui, curatore della mostra in qualità di direttore di Palazzo Reale a Milano. E ad ammirarle martedì mattina, con la sapiente guida dello stesso presidente Caruso, ed alla presenza del sindaco Davide Esposito, è stata una rappresentanza del CSV Calabria Centro vicino all’associazione, composta dalla presidente Rita Ciciarello, dal direttore Stefano Morena, dal consigliere Luca Mastroianni e dall’addetta stampa Benedetta Garofalo".

"Caruso - sottolineano - ha quindi illustrato la tecnica dell’incisione che ha fatto di Rembrandt un maestro, abile nell’utilizzo dei “chiaroscuri” con cui raffigurava scene bibliche, quali “La morte della Vergine”, “Gesù Crocifisso tra i due ladroni” o “La lapidazione di Santo Stefano”. La precisione delle linee, realizzate a puntasecca e con l’acquaforte su rame, attraverso le quali componeva le sue figure in un gioco di luci ed ombre, è mutuata anche nell’arte fotografica, che nel dare seguito ai ritratti utilizza la luce “alla Rembrandt”. In collaborazione con la mostra, infatti, la “Sezione Aurea” di Lamezia Terme ha raccolto le riproduzioni fotografiche di diciotto artisti che si sono ispirati alle opere del pittore olandese. E da Platania, dove è ancora possibile contemplarle in maniera del tutto gratuita, le incisioni raggiungeranno il Museo della Fanteria di Roma per essere esposte dietro pagamento di un biglietto. Un’occasione unica, dunque, per Platania e l’intera Calabria, se si pensa all’alto spessore culturale dell’esposizione in corso".
"Umberto Caruso, intanto, sta già pensando alla mostra dell’estate prossima (l’idea è di concentrarsi stavolta su un incisore italiano, quali Piranesi), ed al convegno di febbraio che sarà incentrato sulla pubblicazione in greco dell’opera di Felice Mastroianni, molto apprezzata nel paese ellenico".
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