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Milano - Quiz, logica, intuizione e fantasia saranno protagonisti a partire dalle 13:30 di oggi, 30 maggio alla Bocconi di Milano per la Finale nazionale dei Campionati Internazionale di Giochi Matematici 2026. Tra i 1.500 concorrenti in finale, studenti e appassionati di matematica arrivati a Milano da tutta Italia, anche tanti calabresi.

In gara studenti lametini e della provincia di Catanzaro

I Campionati prevedono categorie differenziate in base all’età e al percorso scolastico. Per la C1: studenti di prima e seconda media. Tra loro anche Aldo Paola frequentante la classe II A del plesso scolastico di via Matarazzo dell’Istituto Comprensivo "Borrello-Fiorentino” di Lamezia Terme; e da Lamezia arrivano anche Mia Pasceri; Samuel Ficara della I E dell’I.C. “Nicotera Costabile”. Per la provincia di Catanzaro, nella stessa categoria, ci sono anche Davide Francesco Catizzone; Giuseppe Gigliotti; Pasquale Giustiniani; Marco Stillitano; Giovanni Trapasso.

Nella C2 dedicata agli studenti di terza media e prima superiore: Antonio Scaramuzzino da Lamezia Terme e, ancora Niccolò Zipari; Pietro Pilato; Francesco Tani da Catanzaro.

Nella L1 (studenti di seconda e terza superiore) troviamo da Lamezia Manuel Fazio e Giuseppe Viapiana da Catanzaro.

L1 Plus (studenti di quarta e quinta superiore): Lamezia sarà rappresentata da Elisa Onorato e per la provincia di Catanzaro ci sarà anche Gennaro Maria F. Regola.

Altre categorie sono la L2 per universitari fino a 30 anni; la GP (Grande Pubblico): adulti di ogni età con Saracco Alberto e Borelli Raffaello che arriveranno dalla provincia di Catanzaro; e, infine, la HC (Alta Competizione) per quei concorrenti L2 e GP che hanno raggiunto la finale internazionale nelle ultime tre edizioni.

La finale nazionale

I Campionati Internazionali di Giochi Matematici si confermano così un appuntamento capace di unire competizione, divertimento e passione per il ragionamento, coinvolgendo ogni anno migliaia di studenti e appassionati in una grande festa della matematica. Ogni anno i Campionati rappresentano un modo “originale e coinvolgente” di avvicinarsi alla matematica. I quesiti proposti non richiedono conoscenze avanzate, ogni problema diventa così una sfida stimolante, capace di accendere curiosità e passione anche in chi, fino a quel momento, aveva guardato alla matematica con distacco. L’edizione 2026 segna un traguardo importante: i Campionati Internazionali di Giochi Matematici celebrano la loro quarantesima edizione nel mondo e la trentatreesima organizzata in Italia dall’Università Bocconi di Milano. Per il 2026 gli iscritti hanno superato quota 30.000. Un percorso iniziato nei mesi scorsi con le selezioni locali svoltesi in numerose sedi distribuite su tutto il territorio nazionale dove i partecipanti hanno dovuto superare diverse fasi prima di arrivare alla finale nazionale di sabato 30 maggio all’Università Bocconi di Milano. La finale internazionale si terrà, invece, il 25 e 26 luglio 2026, sempre a Milano. In ogni fase i concorrenti hanno dovuto risolvere tra gli 8 e i 10 quesiti in un tempo variabile dai 60 ai 120 minuti, a seconda della categoria. Qualunque sia il risultato finale, per questi giovani talenti l'approdo alla Bocconi rappresenta già una significativa conquista, frutto di capacità, determinazione e amore per la matematica.

Anche l'I.C. "Borrello-Fiorentino" di Lamezia vola a Milano per la finale della Bocconi

Riflettori accesi sull’Università Bocconi di Milano, dove proprio oggi, sabato 30 maggio, si sta svolgendo una sfida a colpi di logica e intuito che vede protagonista l'eccellenza scolastica lametina. L’Istituto Comprensivo I.C. “Borrello-Fiorentino” si conferma un’autentica fucina di talenti nel campo delle scienze esatte, partecipando anche per questo anno scolastico ai prestigiosi Campionati dei Giochi Matematici, la competizione di rilievo nazionale organizzata dal rinomato centro PRISTEM della Bocconi. Dopo aver superato con determinazione e abilità la semifinale dello scorso 14 marzo, tenutasi presso il Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Lamezia Terme, la scuola festeggia oggi un traguardo straordinario. L’allievo Paola Aldo, frequentante la classe II A del plesso scolastico di Via Matarazzo, è riuscito a strappare il pass per Milano grazie a un meritatissimo secondo posto nella categoria C1 (riservata agli studenti del primo e secondo anno della scuola secondaria di primo grado). Per Aldo non è solo una gara, ma un'esperienza di vita formativa e indimenticabile, in cui si confronterà con i migliori "cervelli" d'Italia. Da questa finale, infatti, uscirà la squadra ufficiale che rappresenterà il nostro Paese alla Finale Internazionale di fine luglio.

Dietro a un traguardo così prestigioso c’è un profondo lavoro di squadra che parte da lontano. Un plauso speciale va alla prof.ssa Di Cello Giovanna, referente dei Giochi Matematici dell’Istituto, che da anni si spende con dedizione assoluta per promuovere questa sana competizione all'interno della scuola. È grazie al suo costante impegno e alla sua guida che i giochi matematici sono diventati una tradizione preziosa per l'I.C. "Borrello-Fiorentino", trasformando la matematica da materia "ostica" a una vera e propria avventura del pensiero, capace di stimolare il ragionamento logico e la sana competizione tra i banchi di scuola.

Il Dirigente Scolastico, dottor Giuseppe Guida, insieme a tutto il corpo docente, ha voluto esprimere il più vivo orgoglio e un grande plauso non solo all'alunno qualificato per la finale, ma a tutti i ragazzi che si sono messi in gioco durante le semifinali di marzo. "Questi risultati – sottolinea la scuola – sono la testimonianza dell’eccellente lavoro svolto quotidianamente dai nostri insegnanti, che sanno appassionare gli studenti alla matematica e al ragionamento, e dell’impegno costante dei ragazzi. Rappresentano per la nostra comunità scolastica un motivo di grande soddisfazione e un incentivo a continuare su questa strada della valorizzazione dei talenti". Tutto l’I.C. “Borrello Fiorentino”, oggi, fa il tifo per il giovane Paola. Aldo, con la certezza che, al di là del verdetto dei numeri, il "Borrello-Fiorentino" ha già vinto la sua sfida più grande: saper accendere la scintilla del talento e del sapere nei suoi studenti.