
Cerchiara di Calabria (Cosenza) - Reduce da una lunga tournée nelle due Americhe, dove un pubblico entusiasta ha apprezzato la sua straniante visione del sud e della Calabria in particolare, Peppe Voltarelli continua a macinare date su date nella sua terra, portando ovunque il suo personale omaggio a una delle più nitide espressioni della cultura meridionale con Voltarelli canta Profazio, Targa Tenco 2016 come miglior interprete. Concepito come la simbolica rappresentazione di un patto intergenerazionale tra l’antesignano del folk revival in Italia e il più emblematico esponente della cosiddetta “onda calabra”, lo spettacolo intende ricreare sul palco l’atmosfera dei vecchi racconti in musica dei cantastorie, restituita alla visione e all’ascolto secondo modalità e forme espressive al passo con i tempi. Sull’esile tappeto musicale di quei racconti si è così innestata una ricca fioritura di suoni, ritmi e melodie per animare una straordinaria macchina musicale, esaltata dalla voce potentemente espressiva, e ricca di una sorprendente pluralità di declinazioni, di Peppe Voltarelli, mentre ai quadri statici dei vecchi cartelloni da cantastorie si sono sostituite più dinamiche installazioni multimediali, con l’intento di recuperare a una fruizione più estesa e pienamente condivisa pagine memorabili della cultura e della canzone d’autore italiana. I brani più rappresentativi dello sterminato repertorio dell’ultimo dei cantastorie, rivisitati dal più estroso e originale dei crooner di casa nostra, come tessere di un mosaico, convergono nella rappresentazione dolente e stralunata di un Sud assunto come metafora di una condizione più generale, dove l’epica lascia presto il passo all’ironia per cantare, a passo di danza, la delusione amara di un presente eternamente eguale a se stesso.
Il 26 agosto Peppe Voltarelli sarà a Cerchiara di Calabria dove il suo concerto chiuderà No Waste, l'iniziativa promossa da Francesco Mazzei, lo chef calabrese che ha conquistato Londra, raggiungendo una fama internazionale con una cucina fortemente caratterizzata da un fondamentale richiamo alle proprie radici, quella Calabria dove periodicamente ritorna. Il fine dell'iniziativa è di sensibilizzare l'opinione pubblica a una verità stra-nota ai nostri padri, vale a dire la ricchezza e l'opportunità di “cucinare senza sprechi” nel rispetto dell'ambiente e di una natura da intendere innanzi tutto come bene comune. Temi anche questi particolarmente vicini all'ispirazione di Peppe Voltarelli, che del richiamo al proprio campanile e alle proprie radici ha fatto uno dei suoi fondamentali motivi ispiratori senza per questo chiudersi nell'elegia del piccolo villaggio o in un asfittico provincialismo. Con la sua band composta da Paolo Baglioni (percussioni), Italo Andriani (basso) e Pasquale Rimolo (fisarmonica) a Cerchiara Voltarelli non mancherà di eseguire anche i brani più rappresentativi del suo repertorio che gli hanno guadagnato un ampio seguito di pubblico, anche fuori dai confini nazionali, e lusinghieri riconoscimenti di critica, tra i quali il Premio Tenco, fino a scalare le classifiche di molti paesi europei ed extra-europei e ad avviare collaborazioni di grande prestigio con artisti come l'argentino Kevin Johansen e il The Tiptons Sax Quartet di New York.
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