
Decollatura - "Tredici anni non sono solo un numero, ma una promessa che si rinnova. Con questo spirito l'associazione organizzatrice presenta il manifesto ufficiale di Passaggio in Festa 2026, l’atteso appuntamento in programma il 16 e il 17 agosto nella località Passaggio di Decollatura, in provincia di Catanzaro. Più che un semplice programma di eventi, l'immagine e le parole di questa edizione raccontano una visione condivisa del territorio" è quanto si legge in una nota.
"Cosa significa, oggi, scegliere di restare al proprio paese? Per i promotori - prosegue la nota - noti come i Passaggiari Avanti, significa rifiutare l’idea che la periferia debba inevitabilmente spegnersi nel silenzio. La pietra dei vicoli e il centro storico si trasformano così, per due notti, nel "centro del mondo", accendendo la luce della meraviglia laddove spesso si rischia di vedere solo la monotonia della routine. «Quando resti al tuo paese, hai il dovere di immaginarlo bellissimo», sottolineano gli organizzatori. Passaggio in Festa si conferma un evento orgogliosamente indipendente. Una caratteristica che garantisce la libertà di scegliere, di osare e di unire la memoria storica dei luoghi all'innovazione dei linguaggi contemporanei. Nelle strade del borgo la musica indipendente troverà una voce libera, mentre gli artisti di strada internazionali porteranno in scena quella magia pura capace di far tornare i grandi bambini e sognare i più piccoli".
"Simbolo visivo di questa edizione - spiegano - è il giullare raffigurato sul manifesto: un personaggio che sfida la gravità, indossa i colori della festa e salta sopra un borgo illuminato, incarnando perfettamente quella scintilla di stupore che il festival vuole regalare al pubblico. Sebbene il cuore della manifestazione si concentri nelle giornate del 16 e 17 agosto, i promotori ricordano che la cura per il territorio dura 365 giorni all'anno. Il festival rappresenta la punta dell'iceberg di un lavoro quotidiano fatto di passioni, legami e amore profondo per la propria terra. L'obiettivo non sono i numeri dei grandi palcoscenici commerciali, ma la qualità del tempo condiviso, l'impatto culturale e la bellezza seminata nella comunità".
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