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Lamezia Terme - L'Associazione Culturale 'Carnevale di Lamezia' ha presentato nei minimi dettagli la 7^ edizione del Carnevale che si svolgerà 8, 11 e 13 febbraio 2018. con l'energia dei giganti dell'allegria a cui i 'maestri cartapestai' stanno già lavorando da mesi. Il presidente  dell'Associazione Culturale  'Carnevale di Lamezia' Luigi Cataudo ha reso noto l'itinerario che i giganti dell'allegria faranno nelle tre giornate, leggermente diverso rispetto agli anni precedenti, pur svolgendosi sempre nell'area di Sambiase, la parata dei carri non terminerà il suo corso in piazza 5 dicembre ma "partendo sempre da via Sandro Pertini, proseguirà lungo il corso Eroi di Sapri per concludersi in Piazza Fiorentino", il presidente dell'associazione svela qualche altro dettaglio dei tre giorni "il 13 febbraio ci sarà l'esibizione dell'Associazione Muse in Piazza Fiorentino, per le date di giorno 8 e 11 stiamo ancora lavorando su vari fronti, essendo legati al budget che abbiamo a disposizione" sarà presente anche quest'anno la lotteria del Carnevale, e novità di quest'anno sarà la presenza di un concorso, che riguarderà il gruppo più numeroso che riuscirà a travestirsi seguendo più adeguatamente il tema di uno dei cinque carri principali, il premio in denaro per il gruppo vincitore è di 600 euro.

Le caratteristiche, i nomi, e le forme che i giganti dell'allegria avranno sono stati svelati da Paola Vezio - sempre dell'Associazione Culturale  'Carnevale di Lamezia - che ha svelato anche il numero dei carri: saranno cinque e, prosegue, "il primo carro sarà Latermino la maschera ufficiale del Carnevale Lametino, avremo un carro social, un carro per gli adulti con la figura di Lupin, un carro esclusivamente per i bambini: il castello di Aladino, ed in fine un carro dei premi oscar in onore di Carlo Rambaldi". Una novità rispetto agli anni precedenti è che i personaggi di cartapesta avranno delle parti mobili e non semplicemente statici come sono stati fino alla scorsa edizione. 

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Madrina della manifestazione è Daniela Rambaldi - che a nome di tutta la fondazione Rambaldi ha appoggiato l'iniziativa del Carnevale di Lamezia Terme 2018 - che ha spiegato come mai la fondazione abbia voluto dare la sua benedizione artistica al Carnevale Lametino "Lamezia è una terra che io amo e ho sposato con tutto il cuore, la Fondazione Rambaldi sempre sostiene le iniziative culturali e artistiche e il carnevale in primis è l'emblema di questa arte; quindi diamo sostegno morale e spirituale a tutti i giovani artisti che si apprestano a lavorare una materia difficile da plasmare come la cartapesta"; accanto a lei il direttore della Fondazione Rambaldi Giuseppe Lombardi che riallacciandosi alla tradizione dei maestri cartapestai presenti sul territorio lametino lancia l'idea del Maestro Carlo Rambaldi di voler realizzare un polo museale-didattico e precisa "all'interno di questa struttura denominata dallo stesso maestro Rambaldi 'Millenium' oltre a quelle che sono le scuole di effetti speciali e di cinema avevamo pensato anche di inserire la prima scuola di lavorazione della carta pesta che sia mai stata realizzata nel sud Italia" precisando che l'uso del condizionale è d'obbligo visto i tempi lunghi ma non impossibili. 

L'assessore all'istruzione, cultura, politiche giovanili, pari opportunità, sport e spettacolo Simone Cicco esprime plauso e soddisfazione per la settima edizione del Carnevale di Lamezia Terme "questa associazione deve essere sostenuta perché in un momento storico quale quello che stiamo attraversando è importante per noi rivedere quella che è la memoria storica, ma non come sterile esercizio ma come un momento che ci permette di riscoprire quella che è la nostra tradizione, e la riscoperta passa anche da un momento come il carnevale che diventa un veicolo di sviluppo socio ed economico per un territorio". 

E infine il sindaco Paolo Mascaro, da sempre vicino all'Associazione Culturale  'Carnevale di Lamezia': "la vostra è una manifestazione che cresce con le proprie forze, e dà sempre più spazio, quest'anno avremo queste tre giornate, un ulteriore positivo momento, in un anno importante per la città di Lamezia Terme, il suo cinquantenario, queste sono manifestazioni importanti che possono trasmettere tanto alle nuove generazioni". 

Antonia Butera

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