
Lamezia Terme - “Cortili in Festa – Attività di strada e animazione” è il ciclo di appuntamenti promosso nel mese di agosto nell’ambito di “Intrecci – Abitiamo il Lametino” e dedicato in particolare ai bambini e alle bambine delle famiglie che hanno già lasciato il campo di Scordovillo e si sono trasferite nelle nuove abitazioni. Gli incontri si svolgono direttamente nei quartieri di residenza, trasformando per un pomeriggio cortili, piazze, parchi e spazi vicini alle abitazioni in luoghi di gioco, animazione e socialità. Una scelta che racconta anche l’evoluzione del progetto: l’accompagnamento delle famiglie prosegue oltre il trasferimento e si sposta nei nuovi contesti di vita, sostenendo quel processo di inserimento nella comunità che rappresenta uno degli obiettivi centrali di “Intrecci – Abitiamo il Lametino”.
Il programma attraverserà diverse zone della città durante tutto il mese di agosto, seguendo anche la progressione dei trasferimenti. Dopo i primi appuntamenti, le attività proseguiranno il 17, 19, 20, 24, 25, 26, 28 e 31 agosto. Per gli ultimi incontri luoghi e dettagli saranno definiti anche sulla base dei nuovi trasferimenti, così da raggiungere i bambini direttamente nei contesti in cui stanno iniziando la loro nuova quotidianità.
“Cortili in Festa” parte dai bambini perché proprio la loro quotidianità racconta in maniera immediata cosa significhi passare dal campo a una casa e, soprattutto, cominciare ad abitare un quartiere. Avere una nuova abitazione rappresenta un passaggio fondamentale, ma il percorso verso l’autonomia comprende anche la possibilità di conoscere i luoghi che circondano la propria casa, incontrare altri bambini, frequentare gli spazi comuni e costruire progressivamente nuovi punti di riferimento.
Il gioco diventa così uno strumento di relazione. Portare le attività nei cortili e negli spazi dei quartieri significa creare occasioni semplici e spontanee nelle quali incontrarsi, conoscersi e condividere un pomeriggio, coinvolgendo i bambini che si sono trasferiti da Scordovillo insieme agli altri bambini e alle famiglie che già vivono quei luoghi. In questo modo gli spazi quotidiani diventano terreno di incontro e le nuove residenze possono trasformarsi, passo dopo passo, in luoghi di appartenenza. Il progetto è realizzato grazie ai fondi europei della Regione Calabria, nell’ambito della programmazione PR Calabria FESR FSE+ 2021–2027.

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