
Lamezia Terme - “Anime sospese nell’ombra” arriva a Lamezia Terme. Martedì 12 maggio 2026, alle ore 17.30, presso la Biblioteca Comunale “Oreste Borrello” la presentazione del volume di Francesco Garofalo dedicato al mondo carcerario e alla dignità umana. “Anime sospese nell’ombra” arriva a Lamezia Terme: il carcere raccontato oltre le mura del silenzio
Esistono luoghi che la società preferisce tenere lontani dallo sguardo quotidiano. Luoghi che conosciamo soprattutto attraverso immagini esterne: mura, cancelli, controlli, silenzi. Tra questi vi sono le carceri. Spesso considerate realtà separate dalla vita comune, quasi mondi chiusi ed estranei alla nostra esistenza. Eppure, dietro quelle mura, continuano a vivere persone, storie, speranze, fragilità e attese.
Da questa riflessione prende forma “Anime sospese nell’ombra”, il volume scritto da Francesco Garofalo, giornalista e sociologo, costruito attraverso le testimonianze e i racconti di Roberto Falvo, Assistente Capo Coordinatore della Polizia Penitenziaria, osservatore diretto delle realtà umane vissute quotidianamente all’interno degli istituti penitenziari italiani.
Il libro sarà presentato il prossimo 12 maggio 2026, alle ore 17.30, presso la Biblioteca Comunale “Oreste Borrello” di Lamezia Terme, nell’ambito della rassegna culturale “Il Maggio dei Libri Insieme”, promossa dal Sistema Bibliotecario Lametino e dal Comune di Lamezia Terme – Assessorato alla Cultura.
L’opera propone uno sguardo diverso sul carcere: non soltanto luogo della pena, ma spazio umano e sociale nel quale convivono sofferenza, solitudine, errori e desiderio di ricominciare. Le esperienze narrate da Roberto Falvo si intrecciano con l’analisi sociologica di Francesco Garofalo, offrendo al lettore una riflessione profonda sul significato della giustizia, della dignità umana e del recupero della persona.
In molte pagine emerge anche il peso del pregiudizio e dell’etichettamento sociale, che talvolta continua a segnare gli individui persino oltre la pena o dopo l’assoluzione. Il carcere diventa così uno specchio della società. Uno specchio che invita a interrogarsi sul modo in cui guardiamo l’altro, soprattutto quando è fragile, escluso o ha commesso errori.
Dopo la presentazione presso il Senato della Repubblica, nella Sala Nassirya di Roma, e in diversi contesti istituzionali e culturali del territorio, il volume giunge a Lamezia Terme, nella Biblioteca Comunale “Oreste Borrello”, luogo simbolico di cultura, formazione civile e crescita collettiva.
Una sede significativa, intitolata a Oreste Borrello, figura autorevole del panorama culturale lametino, docente e uomo di profonda sensibilità intellettuale, che dedicò la propria vita alla formazione delle nuove generazioni e alla diffusione del sapere. Non è casuale che una riflessione sulla dignità dell’uomo trovi spazio proprio in un luogo dedicato alla conoscenza e al pensiero critico.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del sindaco avv. Mario Murone e dell’on. Daniela Iiriti, componente della Commissione consiliare contro il fenomeno della ’ndrangheta, della corruzione e dell’illegalità. A coordinare i lavori sarà la giornalista Elly Sirianni. Interverranno inoltre il dott. Giovanni Garofalo, Presidente del Tribunale di Lamezia Terme, Eugenio Maria Gallo, saggista e critico letterario, e il dott. Sestino Agostino, Comandante della Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale “Cosmai”. Saranno presenti gli autori del percorso narrativo e umano del volume: Francesco Garofalo e Roberto Falvo.
“Anime sospese nell’ombra” vuole essere soprattutto questo: un invito ad andare oltre le apparenze, per riconoscere, anche dietro il dolore e l’errore, la presenza di un’umanità che continua a chiedere ascolto, comprensione e possibilità di riscatto. Perché il carcere non è una realtà distante. È parte della nostra società. E ciò che accade al suo interno riguarda tutti noi. Un sentito ringraziamento alla Biblioteca Comunale “Oreste Borrello”, al Comune di Lamezia Terme, al Sistema Bibliotecario Lametino, alle autorità istituzionali e a quanti prenderanno parte a questo importante momento di riflessione e confronto civile"
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