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Catanzaro – Dal cinema alla serialità televisiva, dalla musica alla letteratura, passando per legalità, sensibilizzazione e persino enogastronomia. Questi i principali temi al centro della tredicesima del Lamezia International Film Fest, rassegna ormai consolidata a livello nazionale guidata dal critico cinematografico GianLorenzo Franzì, sempre più aperta alla contaminazione e alla collaborazione con altri importanti realtà del territorio, ma soprattutto particolarmente ricca di proiezioni, dibattiti, workshop e ospiti illustri. Tra questi, due special guest internazionali quali Claude Lelouch (due volte Premio Oscar) e Stephen Frears, attesi, rispettivamente, per le giornate del 17 e del 18 luglio. Si tratta, però, soltanto dell’ennesimo colpaccio di una manifestazione che, negli anni, ha ospitato nomi del calibro di Abel Ferrara e Peter Greenaway, giusto per citarne un paio, capace comunque di inglobare anzitutto il meglio del panorama audiovisivo nazionale. Il programma più o meno completo (non si escludono ulteriori colpi di coda) è stato illustrato questa mattina nella Sala Oro della sede della Regione Calabria “Jole Santelli”, nel corso di una corposa conferenza stampa alla presenza di organizzatori, collaboratori e istituzioni.

“Quello del LIFF – esordisce il direttore artistico Franzì – non è stato un percorso semplice, ma estremamente gratificante. Siamo uno dei quattro festival ad avere oltre dieci anni di attività alle spalle e ciò rappresenta per noi un bel traguardo, perché il nostro obiettivo è sempre stato di dar voce e lustro al territorio attraverso segnali importanti sia dal punto sociale sia culturale. Da qui la scelta di dedicare vari incontri non solo ad aspetti diversi dell’audiovisivo, inserendo nuove sezioni, ma anche a temi differenti quali la salute con Komen Italia, la legalità con il rinnovato sodalizio con Trame e l’enogastronomia con Lamezia Europa, Arsac, Gal Due Mari e Cantine Statti”.

Due le nuove sezioni: “Cose serie”, ciclo di incontri con i giovani protagonisti delle serie Tv Rai e Mediaset più amate dal pubblico (tra cui “Mare Fuori”), e “Cinema Del Reale”, dedicata al documentario di creazione e curata dal consulente artistico Stefano Perrella, il quale ne ha illustrato le caratteristiche sottolineando il legame tra questo approccio documentaristico e il linguaggio cinematografico, sfruttato per raccontare comunque fatti reali. 

A parlare del sodalizio con la Komen, invece, la referente per la Calabria, la dott.ssa Francesca Graziano, affiancata dalla dott.ssa Annalisa Spinelli, intervenuta nel doppio ruolo di medico e assessore alla Cultura del Comune di Lamezia Terme, che quest’anno ha contribuito, su impulso del sindaco Murone, a riportare il festival in centro città, nella piazzetta del Chiostro San Domenico, rendendolo di nuovo fruibile a tutti, soprattutto ai giovani. In chiusura, infine, la promessa del consigliere regionale Emanuele Ionà (presente anche l’altro consigliere lametino, Gianpaolo Bevilacqua), il quale ha ribadito il sostegno della Regione nella mission di far crescere ancor di più la manifestazione, definita “un fiore all’occhiello per tutta la Calabria, non solo per la città di Lamezia Terme”.

Qui il programma completo della tredicesima edizione del Lamezia International Film Fest.

Francesco Sacco

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