
Maida - La comunità arbëreshe di Vena di Maida (Vina), storica frazione della Città di Maida, si prepara ad accogliere la XXXI Rassegna Culturale Folcloristica per la Valorizzazione delle Minoranze Linguistiche, uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla tutela e alla promozione del patrimonio linguistico, storico e culturale delle comunità minoritarie. La manifestazione, in programma sabato 30 maggio, rappresenta da oltre trent’anni un importante momento di incontro tra istituzioni, scuole, studiosi e comunità impegnate nella salvaguardia delle proprie radici e della propria identità. L’iniziativa nasce dall’unione tra la Città di Maida, l’Istituto Comprensivo Statale di Maida e l’Associazione Progetto Caraffa, con l’ideazione della prof.ssa Concetta Mazzei, anima e promotrice della rassegna sin dalla sua nascita. Alla realizzazione dell’evento collaborano la Pro Loco di Vena, l’Associazione culturale Shpresa Jonë e l’intera comunità di Vena, da sempre protagonista nell’accoglienza e nella valorizzazione delle proprie tradizioni.
La manifestazione - fanno sapere gli organizzatori - si svolge con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica d’Albania in Italia, dell’Ambasciata della Repubblica del Kosovo in Italia, della Regione Calabria, dell’Associazione Women Alb World e della Fondazione Universitaria “Francesco Solano”, a conferma del prestigio e della rilevanza culturale che l’evento ha assunto nel corso degli anni, ben oltre i confini regionali. Saranno presenti delegazioni scolastiche provenienti da diverse comunità di minoranza linguistica, insieme a docenti, studiosi, ricercatori ed esperti impegnati nella tutela delle lingue storiche e delle identità culturali. La partecipazione di rappresentanti delle istituzioni civili, culturali e diplomatiche, tra cui l’Ambasciatrice della Repubblica d’Albania in Italia, il Ministro Albanese per l’Europa e gli Affari Esteri e la Console Onorario Repubblica d’Albania in Calabria, testimonia il valore culturale, educativo e internazionale della rassegna.
Il programma prenderà il via alle ore 9.00 con l’accoglienza dei gruppi scolastici presso la Scuola Primaria di Vena di Maida e una successiva visita guidata per le vie del borgo. Alle ore 10.30, nella suggestiva Piazzetta Scanderbeg, si terrà la conferenza sul tema “Il contributo di esperienze educative locali per la riscoperta dell’identità minoritaria”, momento di approfondimento dedicato al ruolo della scuola e delle esperienze educative nella trasmissione della memoria e della cultura delle comunità linguistiche storiche.
Nel pomeriggio, alle ore 16.00, le delegazioni scolastiche sfileranno lungo le vie del paese in costume tradizionale, accompagnate dai Sindaci delle comunità partecipanti e dai gonfaloni istituzionali, offrendo un suggestivo spettacolo di colori, simboli e appartenenza. La giornata culminerà alle ore 18.00 in Piazza Vittorio Emanuele III, con la manifestazione folkloristica che vedrà l’esibizione dei gruppi folk delle scuole partecipanti e la successiva consegna dei premi.
La rassegna rappresenta molto più di una semplice manifestazione culturale. È un’occasione concreta per custodire e tramandare alle nuove generazioni un patrimonio prezioso fatto di lingua, storia, musica, folklore, usanze e valori condivisi. In un tempo in cui il rischio dell’omologazione culturale è sempre più presente, la valorizzazione delle minoranze linguistiche assume un ruolo fondamentale nel preservare la ricchezza delle identità locali e nel promuovere il dialogo tra i popoli. Attraverso il coinvolgimento delle scuole, delle istituzioni e delle comunità, Vena di Maida e la Città di Maida rinnovano il proprio impegno nella difesa e nella promozione del patrimonio arbëreshë e delle altre minoranze linguistiche, trasformando la memoria delle proprie origini in una risorsa viva, capace di costruire conoscenza, inclusione e futuro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA