Francesco Bevilacqua
Dafne nella brughiera
Disse il vecchio eremita all’uomo che gli chiedeva quale fosse il segreto dell’arcana alchimia delle fiabe: “scrivi ciò che sai, racconta quel che conosci”. L’uomo sapeva solo di emozioni e di...
Della linfa e del sangue
Stradina di campagna, a mezza costa sulle boscose pendici meridionali di Monte Castelluzzo. Compaiono a tratti vecchie case con dinanzi orti terrazzati. In basso, fra le linee scoscese dei...
Elogio dell'imperfezione e della speranza
Uomini e donne privi di codice a barre percorrono il vecchio sentiero per la Pietra di Momo, a Davoli, sul margine orientale delle Serre di Calabria. L’autorità per la sicurezza e l’omologazione...
Caterina, i Dendronauti, l’oracolo del Pollino
Non li aveva mai visti, Caterina, quei guerrieri catafratti che svettano sulle alte cime del Pollino. Laddove nessun’altro albero osa contendere loro il terreno. Non aveva mai guardato le radici...
Perché vogliono far morire i borghi del sud. Cosa accomuna Africo, Careri e Riace
Chiudono le scuole di Careri, di Canolo, di Roccaforte del Greco, in Aspromonte. Ne ha dato notizia lo scrittore Gioacchino Criaco, chiamando tutti alla mobilitazione. Nello stesso tempo...
Ebbro di resine, in Aspromonte
Profumo di resina. Intenso. Come un balsamo. L’antica pece dei romani trasuda dai pini. S’addensa in piccole gocce, che scivolano come collane d’ambra. Riconoscerei questo luogo anche solo per...
Un tempo per fuggire, un tempo per restare
Un’amica giramondo mi ha chiesto: “ma tu non fai mai dei viaggi? Voglio dire: non ti sposti mai, per diletto, fuori dalla Calabria?” Momento di scoramento. Non è facile spiegare la mia stanzialità...
Bosco Archiforo: la danza dei dervisci
Una foglia di faggio sospesa a mezz’aria ruota su se stessa, come un derviscio. Fluttua, all’altezza del mio volto, in un lieve alito di vento. Cambia verso, riprende a danzare oscillando. Mi...
Sovrumani silenzi, profondissima quiete
Il cielo di cobalto sopra i pini: oggi, il pittore della Sila vi ha sparso del latte appena munto. Il latte che sprizza dalle mammelle delle placide mucche al pascolo. La foresta di Caporosa...
Né inferno né paradiso
Domenica dopo la tragedia. Sul sentiero che da Sant’Anna sale verso la Timpa di San Lorenzo. Alta valle del Raganello. Non prendo pace. Penso sempre a quel che è accaduto. Mia figlia mi ha...
I draghi di Kaulonia
E’ uno dei miei mari dell’anima, quello che lambisce la spiaggia dinanzi al tempio dorico dell’antica Kaulonia, a Monasterace. Trentacinque anni fa venivo a rifugiarmi sotto una “ciambra” di canne. E...
Tema: come hai trascorso le vacanze
Cara maestra, io non lo so se le mie vacanze sono veramente cominciate oppure no. E perciò nemmeno posso dire se e quando finiranno. In verità, in questo periodo, riesco a rimanere un po’ di più all’...
La donna che sussurrava ai fiori di lavanda
Secondo la SVIMEZ la Calabria è morta. Da anni ci ammannisce diagnosi da funerale. Ma noi siamo sempre qui. Malconci, certo, ma vivi. A dispetto di tutti e tutto. Nonostante la politica, le pubbliche...
Torre di Albidona. C’era una volta il mare
In questo fine settimana c’è il mare da salvare. Un vecchio amico, Rinaldo Chidichimo mi chiede di andare al capezzale del suo mare. Dove per anni sono venuto a ritemprarmi. Quando in giugno potevo...
L’arpa dalle corde d’argento
“L’amicizia è sempre una dolce responsabilità, mai un’opportunità”, rivela Kahil Gibran. Non mi interessano gli amici influenti. Non definisco “caro amico” uno che conosco solo...
La preghiera della cascata, al paese degli uomini veri
In chiesa, ad ascoltare estasiato le donne di Platania salmodiare il Rosario: la prima cosa fatta, ieri, sabato, appena giunto in paese. Ho creduto che fosse perché sono sempre stato attratto...
L’Aspromonte e il suono del silenzio
Da quassù l'Aspromonte è un sogno. Con la minaccia di tempesta che solca il cielo. E le nubi che vanno, vengono, rilucono, rabbuiano, ingrossano, disfano ... come in cima ad un vulcano in...
I grandi abeti di Eduardo e Simonetta: almanacco di un mondo semplice
Anche loro, in fondo, sono dei rifugiati! Lui, Eduardo - bel nome d’assonanza goethiana (ricordate “Le affinità elettive”?) -, guida naturalistica, viene da Celico, il paese natale di...
Ciavole per la parete est: il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce
“[…] quante coppe beve l’ape, la viziosa di rugiade!”: come l’ape di Emily Dickinson, anch’io, oggi, sono vizioso: ebbro del profumo di ginestre in fiore! L’aria ne è satura. Valicato Colle...
Nel bosco della dea scarlatta
Gli aceri dalla rosea corteccia sussurrano un antico poema. Compongono un canto. Gli ontani fremono, con la fronte rivolta al cielo di cobalto. Meditano. I cerri espongono la loro corteccia argentea...