
Quando era depresso non capiva come si potesse essere una persona solo con la lettura e prese coscienza dell’esistenza della vita interiore. E fu così che la scrittura diventò la mappa per tracciare le strade per poter raggiungere le geografie emotive. Un consiglio da mettere in pratica se ti annoi d’estate sotto l’ombrellone è di leggere, magari letture interessanti. Un libro da consigliare è “Apriti”, la seconda raccolta di racconti in “Open Up” di Thomas Morris con cinque storie che hanno una goccia del sangue dell’autore, come ha dichiarato in un’intervista.
E scrive per elaborare e scovare sensazioni e emozioni e in questo modo inizia un viaggio verso l’interno che in molti esibiscono con un “falso io” in quanto si sentono impostori di loro stessi. E questo impulso è il bisogno di aprirsi, un Open-up per uscire dal guscio della propria persona. E potrebbe sembrare un atteggiamento carico di pericolo, ma l’autore si chiede cosa succede quando non si ha il guscio perchè ci si sente vulnerabili in modo diverso fino al punto da sentirsi esposti a un enorme rischio. La peculiarità entusiasmante del libro è che i personaggi sembrano usciti dalle nostre vite o dai nostri incubi che abilmente trasforma in specchi di una scatola nera come avviene per l'emotività maschile. Il tocco surreale non toglie nulla alla veridicità di questi cinque racconti che si possono leggere come uno svelamento sia del mondo interiore che di quello esteriore
Si racconta nel libro di un ragazzo Gareth che deve combattere con l’ufficiale giudiziario e di storie con personaggi più adulti avvolti da storie ossessionanti ricchi di vergogna e di inadeguatezza e che non riescono a spiegare. Anche perché per Morris c’è una differenza tra quello che si pensa di voler scrivere e quello che realmente emerge nella scrittura. Come succede a molti di noi nella quotidianità tra quello che vorremmo dire e quello che realmente diciamo. Inoltre in “Open up” il modo di scrivere e’ malinconico e bello da emozionare. Fino alle lacrime. Anche perchè mette sotto la lente di ingrandimento una scatola nera in cui descrive l’emotività maschile e mette a nudo i lati della psiche di cui non si parla mai. Dalla vulnerabilità alla paura, alle paranoie al senso di inadeguatezza e descrive le barricate emotive che innalziamo per difenderci dagli altri. Inoltre affronta aspetti maschili della psiche nelle cinque storie come un invito ad aprirsi quasi come se ci fosse un blocco, o una ritrosia. . Si può riflettere anche in riva al mare con un aperitivo e una musica lounge in sottofondo grazie alle riflessioni acute e psicologiche dello scrittore inglese pluripremiato….
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