
Conflenti – Una piazza gremita, undici giovani talenti, applausi interminabili e un'emozione che ha attraversato l'intera serata. La terza edizione di "Conflenti Sing", andata in scena lunedì 24 agosto, si è conclusa con un successo nell'estate conflentese. Ma Conflenti Sing - è detto in una nota - è molto più di una gara canora. È un luogo dove i ragazzi imparano a sostenersi, a condividere il palco, a crescere insieme. È una festa dell'inclusione, dell'amicizia e del rispetto, dove la musica diventa il filo conduttore capace di unire generazioni, emozioni e storie diverse.
Non è stato un caso che l'apertura dello spettacolo sia avvenuta sulle note di "Aggiungi un posto a tavola", una scelta simbolica che rappresenta lo spirito della manifestazione: lasciare sempre spazio a qualcuno in più, accogliere, includere e costruire comunità attraverso la musica. A rendere ancora più speciale l'inizio della serata è stato il videomessaggio di Francesco Sarcina, frontman de Le Vibrazioni, che ha inviato il suo in bocca al lupo ai giovani concorrenti, regalando loro un momento destinato a rimanere nel cuore. La conduzione è stata affidata a Jessica Esercizio e Antonella Audino, che con affiatamento, professionalità ed entusiasmo hanno accompagnato il pubblico in una serata ricca di emozioni.
Grande novità dell'edizione 2026 è stato il Premio della Critica "Aldo Raso", istituito per ricordare una figura profondamente legata alla musica e alla sensibilità artistica. A consegnare il primo riconoscimento è stato il figlio Gian Paolo Raso, in uno dei momenti più intensi della serata. Il premio è stato assegnato a Diala, che ha conquistato la giuria con una toccante interpretazione di Quello che le donne non dicono.
Il podio di Conflenti Sing 2026
3° posto: Paola, con *Traitor* di Olivia Rodrigo.
2° posto: Giulia, con *Celeste*.
1° posto: Beatrice, vincitrice della borsa di studio YISKAH Music Lab, grazie alla sua intensa interpretazione di *Snap* di Rosa Linn.
Le esibizioni degli undici concorrenti hanno messo in luce talento, impegno e personalità, mentre una giuria d'eccezione, composta da autorevoli esponenti del panorama artistico, culturale e giornalistico calabrese, ha valutato ogni performance con competenza e sensibilità.
I ringraziamenti della direttrice artistica
"Come direttrice artistica di Conflenti Sing, desidero rivolgere innanzitutto un grazie di cuore a Jessica Esercizio*, che ha condiviso con me la conduzione della serata con eleganza, professionalità ed energia, contribuendo in maniera determinante alla riuscita dello spettacolo. Il mio ringraziamento va poi a tutti gli sponsor che hanno scelto di credere in questo progetto: il loro sostegno rende possibile offrire ai nostri ragazzi un palco sul quale sognare, crescere ed esprimere il proprio talento. Un ringraziamento speciale desidero dedicarlo ad Antonio Villella, capo della Protezione Civile di Conflenti, che con straordinaria disponibilità, competenza e profondo senso civico ha rappresentato una presenza fondamentale dietro le quinte della manifestazione. Il suo lavoro ha garantito che tutto si svolgesse con ordine e serenità, contribuendo in maniera concreta alla perfetta riuscita dell'evento. Conflenti Sing si conclude lasciando un messaggio chiaro: quando una comunità sceglie di investire nei propri giovani, nella cultura e nella musica, nasce qualcosa che va oltre una semplice competizione. Nasce un'esperienza capace di unire, emozionare e lasciare il segno", conclude la direttrice artistica: Antonella Audino.
© RIPRODUZIONE RISERVATA