
Lamezia Terme – Secondo pareggio in campionato per il Sambiase. Dopo quello della seconda giornata in casa della Digiesse PraiaTortora, ancora in trasferta e sempre per 1-1 è arrivato anche quello di Avola. Con identico risultato, peraltro, i giallorossi avevano pareggiato pure il derby cittadino di Coppa Italia, poi perso ai rigori. Un punto decisamente prezioso, quello colto ieri pomeriggio nel centro della provincia di Siracusa noto per il suo pregiato vino. Quello del “Meno Di Pasquale” era, classifica alla mano, il big match di giornata, dato che si affrontavano una delle due capoliste e la più immediata inseguitrice.
Evento davvero difficile da pronosticare a inizio stagione considerato che i calabresi avevano dovuto ridurre il budget rispetto alla scorsa annata, tanto d’aver ringiovanito la rosa soprattutto a centrocampo, mentre l’Avola era una neo promossa senza particolari ambizioni. E la gara giocata in terra aretusea non ha tradito le attese con le due squadre che se la sono giocata a viso aperto. Alla fine il risultato è giusto come riconosciuto un po' da tutti. Le occasioni da rete si sono sostanzialmente equivalse, infatti. Il Sambiase forse ne ha costruita qualcuna in più, oltre ad essersi visto annullare una rete per off-side, ma alla fine ha seriamente rischiato di tornare a casa a mani vuote. Se non è accaduto, deve ringraziare il solito Alessio Giuliani, bravissimo a indovinare l’angolo e addirittura bloccare a terra il penalty calciato da Tedesco ad una manciata di minuti dal novantesimo.
E’ il terzo calcio di rigore che il forte estremo difensore scuola Roma neutralizza da quando, e sono ormai quattro stagioni, difende i pali della porta sambiasina. Era già successo due volte nello scorso campionato, allorquando dapprima ipnotizzò La Spada nel match casalingo contro il Milazzo e poi Munoz, al “Giraud” di Torre Annunziata, contro il Savoia. Stavolta, però, il rigore parato ha avuto un peso specifico maggiore visto che, a differenza delle due precedenti circostanze, è bastato ad evitare la sconfitta.
Come in parte anticipato poc’anzi, al “Meno Di Pasquale” non sono mancate le emozioni. Alla fine, tuttavia, vuoi per un pizzico d’imprecisione, vuoi per la poca cattiveria sotto porta, i due portieri hanno dovuto sfoderare, escluso il penalty finale, un solo superlativo intervento a testa. Giuliani nel primo tempo sul forte colpo di testa di Fratantonio, Sperlonga sul tiro ravvicinato di Grisley che, altrimenti, sarebbe valso lo 0-2 e, di conseguenza, la più che probabile vittoria giallorossa. Da rimarcare, poi, la bravura del prestante centravanti locale Tedesco in occasione del gol dell’1-1. Perfetta, infatti, quanto coraggiosa, la sua torsione in volo ad anticipare di un soffio i due centrali avversari e battere l’incolpevole Giuliani. Poco prima era invece stato bravissimo Frasson nel recupero difensivo sull’avanti locale, messo a tu per tu con Giuliani da un delizioso colpo di tacco del solito Tedesco. Santiago, classe 2005, sta acquisendo sempre più sicurezza nel ruolo di difensore centrale, senza far così granchè avvertire la mancanza dell’ancora out Strumbo. Anche Frasson fa parte di quello zoccolo duro difensivo che veste la casacca giallorossa da ormai quattro stagioni consecutive e che ha fatto le fortune di mister Morelli, prima, e Lio dopo.
Non è un caso, d’altronde, che, nonostante la rete subita ad Avola, quella sambiasina è attualmente la seconda miglior retroguardia del torneo. Meglio ha fatto soltanto la capolista, di nuovo solitaria dopo la settimana di coabitazione in vetta proprio con Colombatti e soci, Reggina.
Salgono a dieci i calciatori, considerando pure la gara di coppa, sin qui andati a segno: Diogo, Haberkon, Grisley, Brandalisse, Sueva, Della Salandra, Simigliani, Zenuni, Furiato e Waller. In pratica, sin qui hanno segnato solo centrocampisti e attaccanti. Restano ventidue, complessivamente, i calciatori finora utilizzati tra coppa e campionato. Non hanno saltato neanche un minuto di gioco soltanto Giuliani e Frasson. Zero minuti all’attivo, di contro, per i portierini Pallone e Tarantino.
Dopo i due assist vincenti contro Gela e Modica, Damian Waller trova anche il suo primo gol in giallorosso. Ancora zero i rigori avuti a favore in questa stagione, salgono a due, invece, quelli concessi alle avversarie di turno. A provocarli sono stati Frasson nel match casalingo con il Gela e Colombatti ieri pomeriggio.
Per la terza volta, nonché seconda consecutiva, Lio ha optato per il tridente offensivo titolare Furiato – Haberkon – Brandalisse. Un Sambiase che continua a stupire, insomma. Rispetto alle prime otto giornate dello scorso torneo, il saldo punti resta di + 4, così come rimane di + 7, invece, quello rispetto ai primi 720’ della stagione 2024-25. Ma c’è un altro dato positivo in confronto ai due precedenti avvii di stagione. Colombatti e compagni hanno infatti segnato almeno un gol in ognuna di queste prime otto gare. Sambiase che, invece, non era riuscito a segnare, rispettivamente, in due e tre delle prime otto giornate delle stagioni 2025-26 e 2024-25.
Domenica prossima match casalingo al cospetto della deludente Nissa. Nonostante un organico di primissimo piano, soprattutto dalla cintola in su, e le forti ambizioni estive, i siciliani non vincono dallo scorso 16 settembre ed a niente sembra valso il cambio della guida tecnica. Anzi, con l’avvento di Moschella, ex difensore del Sambiase in D, la media punti a partita è scesa drasticamente, passando da 1,4 a 0.66. Resta, comunque, un match tutt’altro che semplice e da affrontare con la giusta attenzione e determinazione.
Ferdinando Gaetano
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