
Lamezia Terme – Vittoria doveva essere e vittoria è stata per l’Atletico Maida, che torna ad incamerare i tre punti a distanza di oltre un mese. Contro il fanalino di coda, tra l’altro ancora fermo a zero in classifica, Melito, Romagnuolo e compagni hanno tuttavia dovuto attendere il novantesimo per chiudere la contesa.
È così arrivato il secondo successo stagionale, affermazioni colte, però, tra le mura amiche, sebbene a porte chiuse, ai danni delle ultime due della classe. Come a dire che adesso bisognerà cominciare a raccogliere punti pesanti anche contro compagini un po' più attrezzate. Magari a partire da domenica prossima, allorquando si andrà a giocare in casa di un Val Gallico che al momento condivide la sestultima posizione proprio con i maidesi.
La cronaca del match
Padroni di casa con gli ormai due soliti under Duraccio e Morelli, entrambi classe 2008, nell’undici titolare. Tre quelli mandati in campo dal tecnico ospite Cormaci. Buon palleggio iniziale dei giallorossi, ma il primo squillo è di marca ospite, con un cross dalla destra sul quale non ci arriva di un soffio l’attaccante melitese. Al 10’ gran palla di Caffaratti, il migliore dei suoi, per Bundgaard, il cui tiro è respinto da Falcone. Sfiora l’incrocio, invece, la successiva punizione dalla sinistra di Scalese. Ci riprova poco dopo l’esperto fantasista, stavolta la palla sorvola la traversa. Al 25’ ancora Scalese, dal limite, sfiora il palo. La partita diventa presto a senso unico. Morelli serve Caruso S., anticipato di un soffio da un difensore. Cross al centro dell’area dove Bundgaard impatta forte senza tuttavia inquadrare lo specchio. Alla mezz’ora si sblocca il punteggio: Bundgaard per l’inserimento di Caffaratti che batte Falcone. Al 42’ tripla, consecutiva, respinta dell’estremo difensore reggino su Caruso S. Sugli sviluppi del successivo corner, Scalese prova a sorprendere Falcone che salva proprio sulla linea, se non appena oltre, l’arbitro fa proseguire.
In avvio di ripresa punizione del solito Scalese per la testa di Grande che impegna alla parata a terra il portiere. Al 13’Bundgaard apparecchia per Caffaratti che, di destro, fa quasi la barba al palo. Poi è Duraccio, servito da Scalese, a scheggiare la traversa. Alla mezz’ora del secondo tempo si rivede in avanti il Melito, con l’inzuccata centrale di Gentile facile preda di Iozzi. L’Atletico riprende il forcing alla ricerca del raddoppio, ma si scontra con la bravura di Falcone, miracoloso due volte su Bundgaard e una su Britez. Al 40’ bello spunto dell’altro subentrato Tropea, assist per Caffaratti che conclude troppo centralmente. Il direttore di gara concede 4’ di recupero e al primo di questi arriva, finalmente, il 2-0 che chiude i giochi. A firmarlo è ancora Caffaratti, di testa, su cross di Britez. Prima doppietta in giallorosso per il centrocampista argentino che sale a tre centri stagionali e diventa il cannoniere principe della squadra.
Atletico Maida – Melito 2-0
Atletico Maida: Iozzi, Duraccio, Morelli, Cocola, Romagnuolo, Grande, Bundgaard (47’st De Luca), Caffaratti, Caruso S. (27’st Britez), Scalese (32’st Nicolazzo), Huerta (39’st Tropea). In panchina: Russo, Sirianni, Michienzi, Vallejos, Khia. Allenatore: Caruso A.
Melito: Falcone, Gentile, Movilia, Facando, Ouine, Paviglianiti (12’st Aquilino), Rizzotti (1’st Franzo), Squillaci, Thiam, Togola, Tringali. In panchina: Forgiarini, Baccellieri, Dattola, Nastasi, Perricone, Tripodi C., Tripodi L. Allenatore: Cormaci
Arbitro: Bruno Antonio Capogreco di Locri (Mazzei e Lodari di Catanzaro)
Marcatori: 30’pt e 45’st Caffaratti
Note: gara giocata a porte chiuse per motivi burocratici. Espulso dalla panchina Tripodi L. (M). Ammonito Nicolazzo (AM). Recupero: 1’pt e 4’st
Fer.Gae.
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