
Decollatura - Un momento davvero importante che segna un nuovo inizio per il volontariato a Decollatura in provincia di Catanzaro. Dopo alcuni anni, infatti, (l’ultima volta risale circa al 2010) la Croce Rossa del piccolo centro della Calabria centrale ai piedi del monte Reventino, ripropone un corso di formazione per Volontari di Croce Rossa, per ridare sostanza ad un gruppo che, dal 1994, anno della sua costituzione, è stato un assoluto valore aggiunto per tutto il territorio.
La presentazione del corso, della durata di 20 ore, è avvenuta all’interno dei locali della sede CRI in via Vittorio Veneto a Decollatura, alla presenza del presidente del Comitato di Lamezia Terme, Andrea Parisi, del già responsabile della locale sede CRI, Alfredo Pucci, dell’attuale responsabile, Raffaella Vescio e del dott. Angelo Augruso, medico volontario della Croce Rossa che sarà anche, insieme allo stesso Pucci, uno dei docenti formatori. Messaggio iniziale di benvenuto doverosamente riservato alla giovane responsabile, Vescio. “Sono molto contenta – ha detto – che si riattivi finalmente un corso di formazione qui a Decollatura. Un corso che può implementare la presenza dei nostri volontari che, storicamente, da oltre 30 anni, sono vicini alla gente di tutti i paesi che fanno parte del Reventino e, a conferma di questo dato, mi fa piacere anche accogliere alcune persone che si sono iscritte dalla vicina Scigliano. È un momento importante che sono felice di condividere con tutti voi”.
Il presidente Parisi ha avuto, come sempre, parole di grande affetto per il gruppo decollaturese. “Ogni volta che vengo qui – ha affermato – sento un calore familiare. È un territorio che amo particolarmente, per la gente che dimostra unità e affetto e per le straordinarie tipicità che possiede e dove la Croce Rossa rappresenta un elemento propulsivo per tutta la comunità. Fra l’altro Decollatura è baricentrica all’interno di quest’area e questo corso darà un’ulteriore spinta a tutto il volontariato locale. Fare volontariato possiamo considerarlo un vero e proprio atto d’amore, ma anche un momento di confronto fra persone e generazioni diverse. La CRI, ormai, anche a livello internazionale, non è solo un’associazione che fornisce servizi sanitari, ma è una vera agenzia culturale, visti i molteplici fronti su cui si opera. Con questo corso – ha concluso Parisi – se riusciremo a serrare le fila e creare nuovi volontari e nuovo entusiasmo in una sede storica come questa di Decollatura, potremo fare il bene della comunità, divertirci e crescere”.

I saluti del formatore ed ex Ispettore della Delegazione CRI Decollatura, Alfredo Pucci, hanno preceduto il momento più importante della serata, con la presentazione vera e propria del corso. Pucci ha ringraziato tutti coloro che hanno “voluto fortemente l’organizzazione di questo corso di formazione poiché Decollatura merita nuovi volontari per tutto quello che questo gruppo nei suoi più di 30 anni di attività ha dato non solo sul territorio, ma anche in altre regioni per altre situazioni di criticità”.
Come si diceva, il dott. Angelo Augruso ha presentato il corso spiegando cos’è la Croce Rossa e quali sono le finalità. “La CRI non è l’ambulanza con la sirena, anche perché, innanzitutto, non è più solo l’associazione che si occupa di fornire solo assistenza sanitaria. La nostra associazione a livello internazionale si muove su molteplici fronti tra cui anche l’inclusione sociale, la promozione dei princìpi e dei valori insiti all’organizzazione, soprattutto il diritto internazionale umanitario e la cooperazione”.
Augruso ha fatto riferimento ai 7 princìpi fondamentali della CRI (unità, neutralità, volontarietà, umanità, imparzialità, indipendenza e universalità) entrando poi nello specifico del corso mostrando documenti video e fotografici a testimonianza della grande operatività ed efficienza della Croce Rossa in svariate circostanze ed enunciando gli argomenti delle lezioni e i docenti che formeranno gli iscritti. Lezioni che si svolgeranno on line e in presenza tra novembre e dicembre 2026.
Augruso ha tenuto a sottolineare che “il corso teorico-pratico per i Volontari CRI, contempla, in ogni caso, una fase di tirocinio obbligatoria che potrà essere svolta sia in presenza che on line”.
Dopo la testimonianza di due giovani Volontarie, Ludovica della sede di Pianopoli e Angela di quella di Curinga, da poco entrate a far parte della grande famiglia CRI, che hanno raccontato la propria esperienza, un momento di convivialità ha concluso festosamente l’incontro.

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