
Maida – Evitare le sofferenze dell’ultima stagione, iniziando a mettere le basi affinchè tra un anno si possa puntare alla disputa di un campionato importante. Anche perché entro qualche mese dovrebbero concludersi i i lavori di ammodernamento, e messa del manto erboso sintetico, al “Pino Nicolazzo” di Maida. Questo, in estrema sintesi, il sunto della conferenza stampa tenuta nella tarda mattinata dall’Asd Atletico Maida, unica realtà calcistica del lametino ai nastri di partenza del prossimo torneo regionale di Promozione. L’evento, moderato dal giornalista di RadioRai Gianfranco Valenti, ha visto prendere per primo la parola il massimo dirigente Angelo Sgrò.
“Non nascondo il fatto di essere reduci da un’annata non certo eccellente, le aspettative erano altre ma alla fine l’importante è stato esserci salvati. Inutile girarci attorno, per noi è fondamentale poter tornare a disporre del nostro stadio. Ciò ci permetterà di aumentare l’incasso al botteghino, avere, di conseguenza, più tifosi e poter fare le cose al meglio a livello di settore giovanile”. Quanto alla rosa sin qui allestita, afferma che “alla conferma dello zoccolo duro abbiamo aggiunto alcuni innesti di esperienza. Come ormai sapete, io sono da sempre per avere una squadra composta interamente da calciatori calabresi. La scorsa stagione si è andati in tale direzione ma le cose non sono andate granchè bene, e quindi si è ritornati all’antico, essendo arrivati quattro argentini. Mister Alfonso Caruso, poi, è uno di famiglia”.

Vincenzo Zaccone, tornato alla sua storica mansione di diesse dopo la breve parentesi da diggì, in riferimento all’ultima stagione preferisce rimarcare gli aspetti positivi. “Le insidie sono state tante, a partire dall’esserci dovuti allenare ogni settimana su tre campi diversi. L’annata di sofferenza, essendoci salvati solo alla penultima giornata, era quindi prevedibile. Anche perché per buona parte del torneo abbiamo addirittura giocato con sette-otto under. Non a caso siamo arrivati nettamente primi, non solo nel nostro girone ma anche considerando l’altro di Promozione e quello di Eccellenza, alla voce Progetto Valorizzazione Giovani, aggiudicandoci la relativa coppa (oltre ad un premio in denaro di alcune migliaia di euro ndr). Mi preme perciò ringraziare per il lavoro svolto sia mister Giuseppe Saladino che Marco Foderaro. Come tecnico quest’anno abbiamo puntato su una persona che molto bene ha già fatto negli anni passati in questa piazza. Ricordo, in particolar modo, quando rilevò la squadra ultima in classifica e, grazie ad un ottimo girone di ritorno, la portò a sfiorare la qualificazione ai play-off. Un grosso grazie lo rivolgo a tutti i nostri dirigenti con in testa il presidente Sgrò, il quale si sta accollando una fetta consistente delle spese annuali. La rosa è quasi completa, arriverà, ancora, giusto una mezzala over che stiamo valutando assieme al mister. Rispetto alla scorsa stagione abbiamo l’obbligo morale di alzare un po' l’asticella delle ambizioni”. Zaccone svela, infine, un’importante new entry nelle vesti di responsabile dell’area tecnica. “Si tratta di Antonio Morelli, un professionista importante per la categoria visti pure i suoi lunghi e recenti trascorsi alla Vigor Lamezia. Farà la differenza”.
Alfonso Caruso ha parlato di “percorso biennale. Ci sono tutti i presupposti per far bene avendo ottenuto la riconferma in toto dei vari Romagnuolo, Grande e Scalese, dei quali mi fido ad occhi chiusi per quanto mi hanno dimostrato nella mia precedente esperienza qui. Quanto ai volti nuovi, Huerta lo conosco benissimo per averlo avuto a Castrovillari in Eccellenza. E’ molto professionale. Simone Caruso, invece, ritengo rappresenti il tipo di centravanti che negli ultimi anni è mancato a questa squadra. Abbiamo insomma creato un giusto mix di giovani ed esperti. Ma a prescindere dai nomi, giocherà chi meriterà. Prima riusciremo a salvarci e più avremo modo e tempo per divertirci. Ovvio che per poter programmare una stagione più importante servira’ poter disporre di una struttura tutta nostra sulla quale poterci allenare e giocare la domenica”.
Uno dei principali colpi di mercato è indubbiamente stato l’ingaggio dell’esperto attaccante Simone Caruso, con trascorsi anche nel Catanzaro “dove – ricorda - all’esordio feci un assist vincente. Ho scelto di accettare la proposta dell’Atletico Maida trattandosi di società seria e ambiziosa. Non sono il classico centravanti d’area poiché mi piace spaziare, dando, all’occorrenza, anche una mano in fase di ripiegamento. Io e gli altri veterani proveremo ad essere dei fratelli maggiori verso i più giovani”.
In rappresentanza dell’amministrazione comunale di Maida, hanno presenziato il sindaco Salvatore Paone e l’assessore allo sport Enzo Gigliotti. Il primo cittadino è stato chiamato a fornire rassicurazioni circa lo stato dei lavori al “Pino Nicolazzo”. “Il Ministero dello Sport ha erogato 500 dei complessivi quasi 800 mila euro del finanziamento. Altri 200 mila li abbiamo messi noi come Comune. Anzi, recentemente ve ne abbiamo aggiunto altri 75 mila in modo da rendere l’impianto omologabile anche per la serie D. I lavori stanno procedendo e ci auguriamo che la squadra possa iniziare a giocarvi tra settembre e ottobre (più realista la dirigenza maidese che spera di poterlo fare entro novembre ndr). Proveremo ad anticipare i tempi per l’omologazione spingendo la Commissione di Vigilanza a fare già a breve un primo sopralluogo, in modo da renderci edotti sull’eventuale necessità di ulteriori aggiustamenti e correttivi in corso d’opera”.
Sul fronte dirigenziale, sono stati ufficializzati gl’ingressi del conflentese Diego Gallo, il quale ricoprirà il ruolo di team manager, dell’imprenditore lametino Danilo Gatto, del giovane imprenditore maidese Simone Franzè, nonché dei fratelli Christian e Matteo Falbo. Per il decimo anno consecutivo l’Azienda Olearia Arcuri sarà main sponsor. Altro volto nuovo, spostandoci sul fronte area tecnica, quello di Francesco Caruso. Reduce dall’esperienza pluriennale all’Amantea, dove ha fatto il tecnico in seconda della prima squadra e l’allenatore dell’Under 19, adesso fungerà da vice del quasi omonimo Alfonso Caruso. Per quanto concerne i calciatori, riconfermati anche l’esterno offensivo Andrea Tropea ed il centrocampista Antonio Nicolazzo, ambedue classe 2006.
Ferdinando Gaetano
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