
Anzio - Il Città di Milano si conferma bestia nera dell’Icierre Lamezia: quarto precedente nel massimo campionato nazionale di beach soccer e quarta affermazione dei meneghini, impostisi 3-1, in rimonta, nel match valevole per l’ottava, nonché penultima, giornata della Poule Scudetto 2026. Battuta d’arresto che interrompe la mini striscia positiva di due turni dei calabresi, i quali tornano ad occupare in solitaria il penultimo posto. Passo falso pesante, perché ora il destino non dipenderà più soltanto da Villella e compagni. Alle 16:45 di oggi pomeriggio bisognerà obbligatoriamente battere Cagliari entro i tempi regolamentari e al contempo sperare nelle disgrazie altrui. Vale a dire nelle sconfitte di Napoli e Genova contro, rispettivamente, Viareggio e Sambenedettese. Con tale combinazione di risultati, i ragazzi di mister Walter Pellegrino riuscirebbero addirittura a conquistare in extremis, per via degli scontri diretti favorevoli sia contro i partenopei che contro i liguri, la settima posizione, ovvero l’ultima che garantisce l’accesso alle Final Eight Scudetto di Scoglitti. Qualora, invece, ai 3 punti dei lametini contro i sardi dovesse far seguito la sconfitta di una soltanto tra Napoli e Genova, si chiuderebbe ottavi, con conseguente salvezza diretta. In caso di successo di entrambe le compagini che in classifica la precedono di tre lunghezze, l’Icierre sarebbe invece costretta a giocarsi la permanenza nei Play-Off Promozione assieme alla seconda, terza e quarta classificata della Poule Promozione. Ricordiamo che l’ultimo posto, che vale la retrocessione diretta nella stessa Poule Promozione, è già da tempo appannaggio del derelitto Naxos. Questa, ad ogni modo, la classifica generale della Serie A Poule Scudetto a 36’ effettivi dal termine: Lenergy Pisa 21; Ecoris Viareggio 14; Cagliari BS, WB Catania, Sambenedettese BS e Città di Milano 12; Genova BS e Napoli BS 10; Icierre Lamezia 7; Naxos BS 0. Soltanto Pisa e Viareggio hanno già matematicamente conquistato l’accesso alle finali scudetto.
Ma andiamo a riavvolgere il nastro della sfida tra i meneghini e l’Icierre, giocatasi nel tardo pomeriggio di ieri sulla sabbia di Anzio. Buono l’approccio dei biancoverdi i quali vanno vicinissimi alla segnatura già dopo una trentina di secondi. Veloce ripartenza innescata da Ott e successiva triangolazione Ozu – Alisson – De Nisi, con la sventola di quest’ultimo che colpisce in pieno la traversa a portiere battuto. Vantaggio lametino che comunque arriva ugualmente a stretto giro di posta: Martino avanza palleggiando fino a metacampo per poi scoccare un gran sinistro che batte sotto la traversa e gonfia la rete. Lo stesso portiere deve quindi evitare il possibile pari avversario, respingendo in angolo su Brendo. Ancora Martino protagonista, ma stavolta non in positivo, dato che gli viene fischiato il possesso palla nella propria area per 4”, e non è la prima volta che gli succede in questa stagione. Conseguente tiro libero da metacampo che Brendo, fortunatamente, calcia alle stelle. A poco più di tre giri di lancette dal primo riposo, bella giocata nello stretto di Villella il quale, spalle alla porta, va via al diretto marcatore salvo poi angolare troppo il diagonale mancino. Dal possibile 2-0 all’1-1, è questione di pochi secondi. Carpita, infatti, pesca, appena fuori area, Piu che si alza il pallone e in rovesciata lo spedisce sotto il sette. Sempre in acrobazia, poi, Brendo pareggia anche il computo delle traverse. Prova subito a emularlo Alisson, dalla lunga distanza, con la palla che rimbalza davanti a Carpita prima di spegnersi appena sopra la barra trasversale. Primo parziale che finisce in parità nonostante le maggiori occasioni da gol costruite dai calabresi.
Decisamente avara di emozioni la ripresa, tant’è che l’unico sussulto lo regala la rovesciata di capitan Villella ad infrangersi contro la traversa. Il terzo ed ultimo tempo si apre con la ghiotta chance non sfruttata da De Nisi. Servito da Ozu, il beacher di Acconia da pochi passi pecca di freddezza, consentendo a Carpita di parare in due tempi. Sempre De Nisi, subito dopo “regala” una punizione da ottima posizione a Milano, che Brendo stavolta sfrutta magistralmente, ribaltando il risultato. A 5’31” dal termine, i biancorossi chiudono di fatto i giochi. La rovesciata svirgolata da Brendo si trasforma involontariamente in un assist per Safilippo, che deve solo appoggiarla in rete, di testa, per il 3-1. Capitan Villella prova a suonare la riscossa dei suoi, ma la dea bendata, e Carpita, continuano a negargli la gioia della rete. L’ex Vigor subisce fallo da Gimignani, nell’occasione anche ammonito, e batte lui stesso la conseguente punizione da metà campo che Carpita alza in angolo con la punta delle dita. Ci prova anche Rubino, subentrato a Martino tra i pali, esaltando ancora i riflessi dell’estremo difensore biancorosso. Poi è il palo a dire ancora di no a Villella su tiro libero dalla lunga distanza. Rubino si rifugia in angolo sulla sassata di Brendo diretta all’angolino basso più vicino. Nonostante il forcing finale dell’Icierre, il risultato non si schioda più dal 3-1. Milano cinico al massimo nello sfruttare le poche sbavature commesse dal quintetto avversario in chiave difensiva. All’Icierre sono tuttavia mancati i guizzi dei propri elementi di maggior spessore tecnico: Alisson ed Ott su tutti.
CITTA’ DI MILANO – ICIERRE LAMEZIA 3-1
CITTA’ DI MILANO: Carpita, Chiodi, Sanfilippo, Lourenco, Ghilarducci, Brendo, Piu, Genovali, Gemignani, Gabrielli, Ortolini. Allenatore: Cataldi
ICIERRE LAMEZIA: Martino, Rubino, Grandinetti, Mascaro, De Nisi, Alisson, Ozu, Verso, Ott, Gullo, Giampà P., Villella. Allenatore: Pellegrino
ARBITRI: Spezzati di Padova e Totaro di Mantova. Crono: Salerno di Torre Annunziata
RETI: 2’pt Martino (IL), 10’pt Piu (CDM); 2’tt Brendo (CDM), 6’tt Sanfilippo (CDM)
NOTE: ammoniti Brendo (CDM), Gemignani (CDM)
Ferdinando Gaetano
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