Salta al contenuto principale

aeroporto-lamezia-2024-07-30-alle-10.55.20_f779e_52fae_856d2_1f967.jpg

Lamezia Terme - "Prima di lanciare slogan sui social e parlare addirittura di un aeroporto di Lamezia che verrebbe “smembrato”, sarebbe opportuno verificare i fatti e, soprattutto, evitare di alimentare contrapposizioni territoriali che non fanno bene né a Lamezia né alla Calabria". È quanto dichiara la consigliera comunale di Lamezia Terme Carolina Caruso, intervenendo anche in merito alle recenti dichiarazioni social della consigliera del Partito Democratico Lidia Vescio sul finanziamento di 64 milioni di euro destinato al nuovo terminal arrivi dell’aeroporto di Reggio Calabria. "È necessario fare chiarezza – prosegue Caruso – perché non è accettabile far passare il potenziamento dello scalo reggino come un investimento realizzato a discapito di Lamezia. Come già anticipato dal consigliere regionale Emanuele Ionà, per l’aeroporto internazionale di Lamezia Terme sono stati programmati oltre 100 milioni di euro di investimenti, destinati a rafforzarne infrastrutture, funzionalità e capacità di crescita. Questa è la realtà dei fatti, ben diversa dalla narrazione allarmistica che qualcuno prova a costruire sui social".

Secondo la consigliera comunale Caruso, "i 64 milioni destinati a Reggio Calabria non sottraggono un solo euro alla crescita dello scalo lametino. Al contrario, il rafforzamento degli aeroporti calabresi deve essere letto all’interno di una strategia regionale complessiva: una Calabria meglio collegata e dotata di infrastrutture aeroportuali moderne rende più forte anche Lamezia, che mantiene la propria centralità e il proprio ruolo strategico nel sistema dei trasporti regionali".

"Trasformare ogni investimento su un’altra parte della Calabria in un presunto torto subito da Lamezia significa rispolverare un campanilismo che appartiene al passato e che non produce alcun risultato concreto. Ed è ancora più singolare farlo mentre proprio sullo scalo lametino è in corso una stagione di investimenti di dimensioni rilevanti".

Caruso sottolinea, quindi, come il confronto politico debba misurarsi "sui numeri, sugli interventi e sulle opere, non sulla capacità di costruire titoli ad effetto. Dire che “Lamezia viene smembrata” non significa difendere Lamezia: significa creare un allarme che non trova riscontro nella realtà degli investimenti programmati. Davanti alle azioni concrete messe in campo dal governo regionale guidato dal presidente Roberto Occhiuto – conclude Carolina Caruso – l’opposizione può continuare a scegliere la strada della polemica e della speculazione politica, ma i fatti rimangono. Noi scegliamo un’altra strada: quella di una Calabria che cresce senza mettere un territorio contro l’altro e nella quale Lamezia non arretra, non viene smembrata e non resta a guardare. Lamezia sta crescendo e continuerà a farlo. Di questo, forse, qualcuno dovrebbe semplicemente farsene una ragione".

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.