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Roma - Un tris di pm di peso nel ruolo di consulenti della Commissione parlamentare antimafia. E' l'obiettivo della presidente Rosy Bindi, che ha chiesto al Csm di autorizzare incarichi di collaborazione con la sua Commissione per il nuovo presidente dell'Autorità anticorruzione, Raffaele Cantone, ritenuto tra i massimi esperti di camorra, per il magistrato anti-'ndrangheta Nicola Gratteri - che il premier Matteo Renzi avrebbe voluto come ministro della Giustizia - e per il procuratore aggiunto di Milano Armando Spataro, pm del processo sul sequestro di Abu Omar. La richiesta di Bindi risale quasi a un mese fa, visto che ha la data del 7 marzo scorso. Per tutti e tre i magistrati si tratta di un incarico non retribuito e a tempo parziale. E la Commissione competente di Palazzo dei marescialli ha già espresso un primo si', ritenendo che il compito che la presidente dell'Antimafia intende attribuire ai tre pm "non è destinato ad incidere negativamente né sull'esercizio delle funzioni del magistrato né sul prestigio dell'Ordine giudiziario". La decisione finale spetta però al plenum del Csm, che dovrà pronunciarsi domani.

Csm dà il via libera e accoglie richiesta della Bindi

Via libera dal Csm alla richiesta di Rosy Bindi, presidente della Commissione parlamentare Antimafia, di avere come consulenti tre magistrati di peso. Si tratta del nuovo presidente dell'Autorità anticorruzione Raffaele Cantone, ritenuto tra i massimi esperti di camorra, e del magistrato anti-'ndrangheta Nicola Gratteri - che il premier Matteo Renzi avrebbe voluto come ministro della Giustizia - e del procuratore aggiunto di Milano Armando Spataro, pm del processo sul sequestro di Abu Omar. L'incarico in questione è di collaborazione, a tempo parziale e a titolo gratuito. E secondo il plenum del Csm "non è destinato ad incidere negativamente né sull'esercizio delle funzioni del magistrato né sul prestigio dell'Ordine giudiziario". Durante la discussione è stato posto per Cantone il problema della compatibilità di questo nuovo incarico con quello al vertice dell'Anticorruzione; ma il relatore ,Antonello Racanelli, di Magistratura Indipendente, ha fatto notare che la nomina all'Autorità anticorruzione è ancora in itinere e che la questione si vedrà quando si porra' in concreto, quando cioè al Csm arriverà la richiesta di autorizzare l'incarico.

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