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montecitorio

Roma, 1 agosto - Anche la Commissione Giustizia della Camera, presieduta dall'onorevole Bongiorno, si è epressa favorevolmente per il mantenimento dei 4 tribunali calabresi tra cui quello di Lamezia. Ora l'ultima parola passa al ministro di Giustizia Severino che, sentiti i pareri delle Commissioni parlamentari e del Csm, tutti pareri non vincolanti, dovrà ratificare o modificare in parte la revisione delle circoscrizioni giudiziarie. Nel frattempo, è un susseguirsi di commenti positivi da parte dei politici calabresi.

D'Ippolito (Udc): "Bene approvazione Commissione Giustizia Camera su mantenimento tribunali"

"Lamezia non può essere privata di un fondamentale presidio di legalità come il tribunale". Queste le parole usate dall'onorevole Ida D'Ippolito (Udc) dopo aver appreso del "si" della Commissione Giustizia della Camera sul mantenimento dei 4 tribunali calabresi."Il fatto - aggiunge - che ora anche la Camera, dopo il Senato, lo abbia riconosciuto ad ampia maggioranza è motivo di particolare soddisfazione. Assieme al nostro capogruppo Udc in commissione Giustizia, Roberto Rao, a Montecitorio abbiamo compiuto un grande lavoro di mediazione mettendo da parte campanilismi e privilegi nel pieno rispetto dei criteri della delega. Al Senato ciò non è stato possibile a causa del numero spropositato di richieste, frutto di eccessivi personalismi tali da risultare poco credibili e quindi difficilmente accoglibili dal ministro: proporre il recupero di 32 sezioni distaccate e di 18 tribunali tra quelli già soppressi rischia di vanificare l'obiettivo. E' proprio per questo motivo che a Palazzo Madama l'Udc si è astenuta. Rimandiamo pertanto al mittente ogni tentativo di strumentalizzare una scelta responsabile e coerente, che ci ha visti condividere sin dalla prima ora, assieme al nostro segretario nazionale Lorenzo Cesa, le ragioni di una pur necessaria revisione della distribuzione degli uffici giudiziari da armonizzare tuttavia con realismo con alcuni singoli casi in cui la soppressione del tribunale non comporterebbe alcun beneficio, bensì un danno per il Paese e per le comunità locali come per esempio nel caso di Lamezia Terme". "Alla Camera - prosegue - abbiamo appunto selezionato i singoli casi da sottoporre al Guardasigilli per rivedere la bozza del decreto e quindi escludere dal riordino alcune realtà particolarmente importanti, cosa che ci ha reso protagonisti dell'accordo. Nel caso del tribunale di Lamezia abbiamo evidenziato la sua collocazione in un'area particolarmente esposta al fenomeno della criminalità organizzata come dimostrano i numerosi arresti eccellenti di questi ultimi giorni e le recenti iniziative del prefetto per il rafforzamento della sicurezza della città. Anche la specificità territoriale del bacino di utenza e la situazione infrastrutturale sono stati elementi che hanno indirizzato la commissione a ritenere il tribunale di Lamezia una struttura da non sopprimere".

Lo Moro, Minniti,Villecco, Laganà, Marini (Pd): "Parere Camera conferma nostra linea"

"Il parere votato oggi a larghissima maggioranza dalla Commissione Giustizia della Camera conferma la scelta fatta dai deputati calabresi del Pd e da tutto il partito calabrese di difendere l'intero sistema dei tribunali calabresi". E' quanto scrivono in una nota congiunta i deputati del Pd Marco Minniti, Maria Grazia Laganà, Doris Lo Moro, Cesare Marini, Nicodemo Oliverio, Rosa Villecco. "Le nostre ragioni - che sono state fatte proprie dalla Commissione - erano motivate - aggiungono - dal fatto che in Calabria i Tribunali sono un insostituibile presidio di legalità e tutti sanno che in Calabria è radicata l'organizzazione criminale più potente, sanguinaria e agguerrita d'Europa, la 'ndrangheta. Siamo particolarmente soddisfatti perche' la Commissione Giustizia della Camera con un'analisi dettagliata e di merito consente al Governo di affrontare la questione calabrese con efficacia ed equilibrio. La determinazione di oggi alla Camera, alla quale pensiamo di aver contribuito con un'intensa attività parlamentare (basti pensare alla lettera scritta al Ministro e alla mozione presentata nei giorni scorsi) consente anche di superare la divaricazione che vi era stata ieri al Senato e che in ogni caso non riguardava specificatamente i tribunali calabresi". "Siamo sicuri - proseguono i deputati del Pd - che il Ministro Severino terrà nel debito conto il parere e lavorerà nel contempo al potenziamento del sistema giudiziario calabrese".

Galati (Pdl): "Positiva decisione Commissione Giustizia"

"Le Commissioni Giustizia di Senato e Camera dei Deputati hanno dato una chiara indicazione: gli uffici giudiziari di Lamezia Terme, Castrovillari, Paola e Rossano devono continuare a svolgere le loro funzioni in quanto fondamentali presidi di legalità e sicurezza". E' quanto afferma il deputato del Pdl, Giuseppe Galati. "I pareri delle Commissioni competenti - aggiunge Galati - hanno fatto valere la necessità inderogabile di assicurare continuità ai tribunali calabresi per contrastare con determinazione ogni forma di cancro malavitoso che cerca di diffondersi in Calabria. Pur denotando l'atteggiamento positivo della Commissione Giustizia della Camera, rimane l'amarezza per il voto contrario di Pd e Udc nel merito delle decisioni prese ieri nella commissione Giustizia del Senato. Un voto unitario avrebbe ancor di più rafforzato il valore della battaglia condotta con forza, dall'inizio e senza titubanze, da tutto il gruppo del Pdl calabrese e nazionale". "Ora - conclude - attendiamo fiduciosi le dovute decisioni conclusive del Governo e del Ministro, consapevoli che responsabilmente dovranno andare nella direzione indicata dalle commissioni".

Talarico (Udc): "Siamo su strada giusta"

“Siamo sulla strada giusta ”. Così il presidente del Consiglio regionale calabrese, Francesco Talarico, commenta il parere positivo della Commissione Giustizia della Camera dei deputati  sulla salvaguardia dei  Tribunali a rischio chiusura in Calabria. “ Sono stati fatti passi in avanti significativi ed è prevalso -  dice Talarico -  il principio che la Calabria non può essere privata di sedi e funzioni determinanti per  un buon funzionamento della macchina della Giustizia, soprattutto in territori particolarmente esposti al rischio derivante dalla pervasività della criminalità organizzata. In Calabria – dice ancora Talarico - c’è necessità di una presenza certa  e garantista dello Stato, per favorire una crescita armoniosa della società  e poter guardare con fiducia al futuro. Siamo adesso fiduciosi – dice il presidente del Consiglio - che il Ministro della Giustizia possa accogliere  i pareri positivi alla permanenza dei Tribunali in Calabria, espressi dalle Commissioni parlamentari e tenga  conto della importanza delle motivazioni  e degli appelli che il nostro Consiglio regionale ha lanciato, con voto unanime. E’ importante e significativo che il voto favorevole in Commissione, alla Camera, sia stato espresso da tutte le forze politiche che sostengono il Governo Monti. Mai, come in questo momento, è necessaria – conclude Talarico - una visione unitaria delle cose da fare e uno sforzo convergente per raggiungere un risultato che se ottenuto sarà della Calabria tutta nelle sue espressioni politiche, sociali e di categoria  “.

Laratta-Oliverio (Pd): "E' vittoria della Calabria"

"Il voto favorevole della commissione giustizia della Camera per il mantenimento in vita dei tribunali di Castrovillari, Lamezia, Paola, Rossano, ha una forte valenza politica". Questo è quanto esprimono in una nota  congiunta i deputati del Pd, Franco Laratta e Nicodemo Oliverio. "E' una vittoria per la Calabria - aggiungono - e per la buona politica. Ora il ministro dovrà decidere tenendo conto del parere della commissione giustizia. E' appena il caso di ricordare che i deputati calabresi del pd, già lo scorso 4 giugno, avevano chiesto al ministro della giustizia di salvare i tribunali calabresi".

Tassone (Udc): "Soddisfazione per tribunali Calabria"

"Esprimo soddisfazione per il parere della commissione Giustizia della Camera, approvato ad ampia maggioranza, secondo cui i tribunali di Castrovillari, Lamezia Terme, Paola e Rossano sono da mantenere". Lo dichiara il vice presidente dei deputati Udc, Mario Tassone. "Una soddisfazione ancor più grande - prosegue Tassone - visto il mio ordine del giorno al decreto Sviluppo approvato pochi giorni fa che aveva impegnato il governo esattamente in questa direzione. Era molto importante che anche questo ramo del Parlamento esprimesse formalmente, al ministro Severino, le ragioni per non privare le comunità locali di questi fondamentali presidi di legalità".

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