
Roma, 14 settembre - Sulle criticità denunciate dal Sindacato di polizia Coisp Calabria è intervenuta alla Camera la parlamentare lametina del Pd Doris Lo Moro: "Il Ministero dell'Interno tenga conto delle istanze che arrivano dagli operatori di Polizia che lavorano nel territorio calabrese e ogni giorno si trovano ad affrontare la criminalità organizzata con poche risorse". Questo l'allarme indirizzato al ministro Anna Maria Cancellieri ed inserito in un'interrogazione parlamentare che prende spunto da una letetra indirzzata al Ministro dal Coisp. Nella lettera, così come nell'interrogazione, "si evidenziano specificamente le difficoltà che ogni singolo territorio si trova ad affrontare: dall'Ufficio scorte di Catanzaro le cui auto hanno più di 800 chilometri di viaggio; a Reggio Calabria, dove le risorse umane siano scarsamente sufficienti per coprire i servizi di Polizia essenziali fino a ricordare le difficoltà nel garantire la protezione ai sindaci 'sotto tiro', come Maria Carmela Lanzetta, sindaco di Monasterace". "Le carenze denunciate dal Coisp - afferma Doris Lo Moro nell'interrogazione - sono ben note nella loro gravità; delle stesse si tiene conto nella mozione sulla Calabria (1-01118), presentata dal Pd (prima firma Bersani), di cui si è svolta nei giorni scorsi la discussione generale, con la quale si chiede, in particolare di finanziare, tenuto conto del nesso molto stretto tra sviluppo economico-territoriale e legalità, il programma straordinario per gli uffici giudiziari e la polizia giudiziaria della regione Calabria, approvato all'unanimità della Commissione parlamentare antimafia nella seduta del 25 gennaio 2012".
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