
Catanzaro, 13 febbrao - I manifestanti del comitato “La strada che non c’è” sono stati ricevuti questa mattina a Palazzo di Vetro dal presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro, insieme ai tecnici, ossia il dirigente Area tecnica dell’Ente ing. Gennaro Amato, il dirigente del settore Viabilità Lametino ing. Eugenio Costanzo, il dirigente del settore Viabilità Catanzarese ing. Francesco Marvaso, il direttore dei lavori ing. Giovanni Angotti, per fare il punto sui lavori per la realizzazione della strada del Medio Savuto. All’incontro erano presenti anche i rappresentanti dell’impresa, i consiglieri provinciali Enzo Bruno, Giuseppe Maida e Cosimo Femia, i consiglieri regionali Vincenzo Ciconte e Domenico Talarico. Il presidente Ferro, che ha ricevuto il comitato anche su richiesta dei sindaci di Marcellinara, Serrastretta, Cicala, Carlopoli, Soveria Mannelli, Tiriolo e Gimigliano, ha ribadito "il grande impegno dedicato dall’Amministrazione Provinciale alla realizzazione dell’importante arteria, che una volta ultimata consentirà di tagliare l’area centrale della Calabria in alternativa all’autostrada, collegando rapidamente Catanzaro all’entroterra cosentino, e togliendo dall’isolamento le comunità del Reventino". Mentre sta per essere ultimato il primo lotto, che parte dalla provincia di Cosenza per arrivare fino a Decollatura, con scadenza lavori prevista a fine settembre, a Palazzo Alemanni, è stato siglato ieri dal presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e dal presidente della Provincia Wanda Ferro il disciplinare per il trasferimento delle risorse per complessivi 100 milioni di euro, inseriti nel Piano per il Sud, tra cui il secondo lotto della strada del "Medio Savuto" per 70 milioni di euro, per ulteriori 6 km che consentiranno di arrivare fino a San Pietro Apostolo. Per realizzare l’ultimo tratto, che completerà il collegamento fino a Marcellinara e quindi alla statale “dei Due Mari” e al capoluogo, sono già disponibili 22 milioni per realizzare il lavoro propedeutico, ma poi occorreranno risorse per 300 milioni di euro per le quali si dovrà impegnare il prossimo governo nazionale. “Grazie al lavoro del governatore Scopelliti e dell’ex ministro Matteoli, il precedente governo ha inserito il finanziamento di quest’opera nel piano per il Sud, ed ora le anticipazioni delle somme del 25 percento sono pronte ad arrivare nelle casse della Provincia per fare partire i nuovi lavori. Il nuovo impegno assunto dal presidente Scopelliti - ha detto Wanda Ferro – è stato proprio quello di chiedere con forza al prossimo governo il finanziamento di 300 milioni di euro per l’ultimazione di quest’opera strategica per l’area centrale della Calabria”.
Insieme ai tecnici si è quindi fatto il punto sui lavori di realizzazione del primo lotto, della lunghezza complessiva di circa 9 km, compreso tra la statale 616 in provincia di Cosenza e la provinciale per Decollatura, finanziato per quasi 103 milioni di euro. “Un lotto sul quale si sta lavorando alacremente, tenuto conto delle difficoltà che condizionano fisiologicamente ogni cantiere, dalle condizioni metereologiche alle difficoltà di natura tecnica che emergono in corso d’opera. In ogni caso la scadenza dei lavori è fissata per il mese di settembre di quest’anno, e solo passato quel termine potremo contestare eventuali ritardi all’impresa”. E’ stato poi l’ingegnere Angotti, direttore dei lavori, ad illustrare le problematiche di natura tecnica che hanno creato difficoltà di esecuzione e ritardi. Il problema principale è stato causato dal uno sgrottamento della calotta che si è verificato all’interno della galleria, di circa 900 metri, in corso di realizzazione. Per risolvere il problema è stato necessario effettuare uno studio ingegneristico specialistico con una serie di sondaggi e di indagini geologiche molto approfondite, che hanno consentito di intervenire consolidando dall’alto la calotta della galleria e mettendola quindi in sicurezza. Un altro problema ha riguardato la presenza di un’area, nei pressi dello svincolo di Decollatura, sottoposta a sequestro da parte della magistratura per la presenza, prima dell’espropriazione del terreno da parte della Provincia, di una discarica abusiva di rifiuti tossici. L’area è stata restituita all’ente soltanto due mesi fa ed è stato necessario quindi completare l’iter autorizzativo con l’Asp per procede alla rimozione dei rifiuti pericolosi attraverso una ditta specializzata. E’ stato anche necessario rimuovere alcune interferenze, come la sistemazione del sistema fognario di Decollatura, per la quale l’Amministrazione di quel Comune ha ricevuto un finanziamento da parte della giunta Scopelliti. L’ingegnere Angotti ha spiegato che, nonostante questi ritardi, "entro la fine dell’anno il primo lotto potrà essere inaugurato, un termine che tiene conto della scadenza contrattuale prevista a settembre e di ulteriori due mesi che, per previsione di legge, possono essere concessi all’impresa per le rifiniture".
“Quella del Medio Savuto – ha detto il presidente Ferro – non merita di essere più chiamata la ‘strada che non c’è’, perché almeno per quanto riguarda la parte di competenza della Provincia di Catanzaro si appresta ad essere una realtà. Io ho mantenuto l’impegno assunto con i cittadini rispetto all’ultimazione del primo tratto e al finanziamento del secondo, ora dovrà essere il nuovo governo ad assumersi la responsabilità di completare l’opera fino a Marcellinara. Non a caso abbiamo destinato 22 milioni di euro proprio per le attività preliminari, infatti abbiamo voluto responsabilizzare il prossimo governo allo stanziamento delle risorse necessarie per ulteriori 300 milioni di euro”. Infine è stato messo in chiaro che è ben diversa la situazione del tratto della “Medio Savuto” che riguarda il territorio cosentino fino a Piano Lago, della quale è stato realizzato un troncone dalla Comunità Montana del Savuto che ha subito cedimenti strutturali e che è stata al centro di una importante inchiesta giudiziaria. Per quel tratto di strada la Provincia di Catanzaro non ha alcuna competenza, e non rappresenta quindi il giusto interlocutore.
REAZIONI
Pasqualino Ruberto (Grande Sud-Mpa): "Bene Scopelliti e Ferro su avvio lavori strada Medio Savuto"
“La firma della convenzione tra la Regione Calabria e la Provincia di Catanzaro per l’avvio dei lavori del secondo lotto della strada del Medio Savuto, meglio nota come “strada che non c’è”, è la risposta alle critiche troppo spesso inconcludenti e senza costrutto del centrosinistra, sull’utilizzo dei Fondi Fas. Si tratta di 100 milioni che fanno parte di una programmazione complessiva che rappresenta in modo inequivocabile il lavoro straordinario portato avanti dalla Giunta guidata dal governatore Giuseppe Scopelliti. La convenzione firmata tra il presidente Scopelliti per la Regione e la presidente Wanda Ferro per la Provincia di Catanzaro, è la dimostrazione di un forte impegno verso i territori interessati dopo che per anni sono stati abbandonati e lasciati al loro destino. Nel concreto, finalmente, il lotto di lavori interessati colmerà un vuoto che equivale al collegamento tra il comune di Decollatura e quello di San Pietro Apostolo. Ovvero, un collegamento attesto e vanamente inseguito per decenni e che ha contribuito e non poco all’isolamento dei centri collinari del Catanzarese e del Lametino. Insomma, un’opera che, sia pure breve nel tratto in questione (oltre sei chilometri), ha causato enormi disagi alle popolazioni interessate. Il finanziamento fa parte del Piano per il Sud dell’allora ministro Matteoli. Il Cipe aveva assegnato alla Provincia di Catanzaro 100 milioni di euro e ora, finalmente, ecco l’assegnazione di fondi che dalla Regione arrivano alla Provincia di Catanzaro. Ancora una volta dunquel’impegno della Regione è stato determinante in tema di lavori pubblici e lo sarà ancora di più per quanto riguarda le grandi opere come la Diga sull’Esaro, la Trasversale delle Serre, le metropolitane leggere di Catanzaro e Cosenza, e altre opere ancora. Di questo non si può che fare un grande plauso al programma di governo di Scopelliti che mantiene fede a quanto annunciato al momento del suo insediamento”.
Magno: Bene impegno Ferro e Scopelliti su strada Medio Savuto
"Plaudo all’opera meritoria che ha portato il Presidente della Giunta Regionale Scopelliti e quello della Provincia di Catanzaro Ferro alla firma di un accordo tra i due enti per il completamento della strada del Medio Savuto. L’iniziativa, che si traduce nella destinazione a tale opera di circa settanta milioni di euro recuperati dai fondi F.A.S., ha valenza strategica nell’assetto viario dell’intera regione perché contribuisce a ridurre l’isolamento di molti territori della provincia di Catanzaro e del Lametino, garantisce un piu facile accesso ad importanti arterie come l’autostrada o la super strada dei “due mari”, migliori spostamenti e, in generale, una mobilità finalmente dignitosa all’interno dell’intera regione. Va dato atto ai Presidenti Scopelliti e Ferro di avere fortemente voluto il completamento di quest’opera che, non è esagerato dirlo, è stato il sogno irrealizzato di alcune generazioni di amministratori i quali, a causa delle ristrettezze finanziarie e di lungaggini burocratiche difficilmente sbloccabili, non sono riusciti a definirne completamente l’iter di realizzazione. L’iniziativa si riveste di ulteriore maggiore importanza in un periodo di lacrime e sangue dove gli enti locali vengono spesso penalizzati ed è sempre più difficile reperire risorse per territori che sono poi abbandonati al proprio destino. La lungimiranza e la tenacia di due giovani amministratori come Peppe Scopelliti e Wanda Ferro va quindi esaltata e portata ad esempio di politica del fare e degli impegni mantenuti con gli elettori. A tale ambito, va riportato anche la decisione della Protezione Civile Regionale di stanziare i fondi necessari ai lavori di somma urgenza da effettuare nei pressi della frana che ha colpito la strada “Cirignano” del Comune di Conflenti, visitata di recente dal sottoscritto, proprio insieme a Wanda Ferro ed al Presidente Scopelliti che è voluto subito intervenire a porre rimedio ad un problema che isolava un’altra parte importate del territorio della nostra provincia. In una Regione come la nostra, in cui l’assetto viario e della mobilità sono la pre condizione (spesso mancante) di ogni forma di sviluppo economico ed occupazione, ci si rende perfettamente conto dell’importanza che scelte come quelle compiute dal governo regionale, rivestono al fine di garantire un futuro più roseo alla nostra terra. Sono questi i fatti che fanno di un buon politico anche un buon amministratore. E come rappresentante istituzionale di questa classe politica del Centro Destra, non posso che andarne fiero".
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