
Catanzaro, 15 gennaio - Nella prossima settimana il presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro, insieme all’assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello, incontrerà l’assessore regionale ai Lavori pubblici Pino Gentile per discutere dell’iter per il finanziamento la ricostruzione del ponte sul fiume Savuto. Il viadotto, posto sulla strada provinciale 163/1 tra Nocera Terinese e Campora San Giovanni, a cavallo tra le province di Catanzaro e Cosenza, il 2 marzo del 2006, a seguito della piena del fiume, ha subito uno scalzamento di un plinto di fondazione e poi, nella notte tra l'11 e il 12 dicembre 2008, a seguito di eventi meteorici eccezionali, tutto il viadotto è stato trascinato a valle dall'impeto del fiume Savuto in piena. "La ricostruzione dell’importante opera - fanno sapere dalla Provincia di Catanzaro - era stata inserita negli strumenti di programmazione regionale da parte del precedente governo regionale, ma era stato lasciato privo di copertura finanziaria".
Il presidente Wanda Ferro e gli uffici competenti hanno chiesto poi alla Giunta Scopelliti un finanziamento per la ricostruzione del viadotto sul fiume Savuto, a valere sui fondi della "Legge 24", per 4,1 milioni di euro, e il progetto è stato inserito prioritariamente tra le opere da realizzare nel Programma Opere Pubbliche dell'Ente che ha redatto il progetto preliminare. Dalla Provincia aggiungono quindi che "si rimane in attesa del relativo Decreto di Finanziamento, anche da erogare in più tranche, per dare il via al progetto definitivo". Questa mattina la questione è stata al centro di una riunione a Palazzo di Vetro tra il presidente Ferro, il presidente del Consiglio provinciale Peppino Ruberto, e i rappresentanti lametini in giunta e consiglio: gli assessori Costanzo e Isabella e i consiglieri Aragona, Benincasa, Rosato, Fazio e D’Assisi.
Nel corso della riunione si è fatto il punto anche sulle opere di sistemazione idraulica che la Provincia è in procinto di realizzare sul fiume Savuto, finanziate dal governo regionale guidato da Scopelliti con 2 milioni di euro di fondi Por. In quest'ultimo caso, l’ufficio tecnico dell’ente guidato dall’ingegnere Francesco Augruso sta ultimando la progettazione esecutiva e i lavori andranno in gara entro la fine di marzo.
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