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Monasterace - Il sindaco di Monasterace, Maria Carmela Lanzetta, vittima nel 2012 di alcune intimidazioni per il suo impegno antimafia, si è dimesso questa mattina. Lanzetta motiva le dimissioni con il voto contrario della Giunta alla costituzione di parte civile nei confronti di alcune persone indagate in un procedimento a carico di un dipendente comunale. Lanzetta aveva già presentato le dimissioni nel 2012 ritirandole dopo un incontro con l'allora segretario del Pd Pier Luigi Bersani.

Lanzetta scrive a presidente della Camera Boldrini

"Una scelta dolorosa ma necessaria, di cui lei, gentile Presidente, sono sicura che capirà le ragioni". Così scrive il sindaco antimafia di Monasterace, Maria Carmela Lanzetta, in una lettera aperta inviata al presidente della Camera, Laura Boldrini, facendo riferimento alla sua decisione di dimettersi dopo che la Giunta ha detto no alla costituzione di parte civile contro alcuni indagati in un procedimento penale a carico di un dipendente comunale. Lanzetta ha scritto a Laura Boldrini in considerazione del fatto che per venerdì prossimo, 12 luglio, era stata programmata una visita del presidente della Camera nel Comune di Monasterace. "Rinunciare a questo incontro, già in fase organizzativa avanzata - scrive Maria Carmela Lanzetta al presidente Boldrini - è per me una vera sofferenza umana e amministrativa. Ma l'esigenza di non derogare alla coerenza personale di valutazioni istituzionali indirizzate a tenere la schiena dritta per tutelare il nome del mio Comune e della mia Amministrazione, mi hanno convinta a compiere questa scelta alla base della quale ci sono le ragioni dei principi che stanno alla base della mia stessa esistenza umana, professionale e amministrativa: lavoro, giustizia sociale, cultura e rispetto dell'uomo e della donna in quanto tali. Principi che ho appreso dai miei genitori e da molti uomini e donne che hanno sacrificato la loro vita per rispettare i principi su cui avevano fondato la loro esistenza. Purtroppo queste scelte, quando non vengono comprese, conducono anche a perdere le amicizie di una vita e al peso della solitudine, ma sono il pilastro su cui è possibile poggiarsi per conservare la libertà del proprio agire umano e amministrativo".

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REAZIONI

Nencini (Psi): "Non molli, ritiri dimissioni"

"Ho avuto il piacere di conoscere Maria Carmela Lanzetta. E' una donna coraggiosa, libera e autonoma. Una guida autorevole delle istituzioni. Le rivolto un appello perché ci ripensi e ritiri le dimissioni, rimanendo al servizio della sua cittadina, come ha fatto fino ad ora seppure con difficoltà e sacrificio personale. La Calabria ha bisogno di vivere una stagione nuova. E per farlo ha bisogno ancora di donne come lei".

Fassino (ANCI), solidarietà al sindaco Lanzetta

"Solidarietà e vicinanza" al Sindaco di Monasterace, Maria Carmela Lanzetta, che ha ufficializzato stamane le sue dimissioni, è stata espressa oggi dal Presidente dell'Associazione dei Comuni Italiani, Piero Fassino, il quale ha auspicato che "il gesto forte che il Sindaco Lanzetta ha fatto possa rientrare e che le dimissioni vengano ritirate". "La Calabria e il Paese tutto - afferma ancora Fassino - hanno bisogno di persone oneste, salde e coraggiose, che sappiano rappresentare l'essenza di concetti quali quello della legalità. Persone - conclude Fassino - alle quali, come Anci, non vorremmo mai dover rinunciare e alle quali siamo sempre pronti ad offrire tutto il nostro sostegno".

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