
Catanzaro, 14 marzo - Invitato dal presidente della Provincia di Catanzaro, Wanda Ferro, il dirigente generale del Dipartimento Lavori Pubblici della Regione Calabria, Giovanni Laganà, alla presenza del prefetto Antonio Reppucci, ha preso parte ad un incontro con i sindaci interessati dalla ricostruzione del Ponte sul Savuto e con i rappresentanti dei comitati civici e delle associazioni. La riunione è servita a fare il punto sulla possibilità di ricostruire il ponte distrutto da un’alluvione nel dicembre 2008.
All’incontro hanno partecipato consiglieri e assessori provinciali di maggioranza e di minoranza – il presidente del Consiglio provinciale Peppino Ruberto, il vice presidente della giunta provinciale Maurizio Vento, l’assessore Roberto Costanzo, i consiglieri Gianpaolo Bevilacqua, Rosario Aragona, Emilio D’Assisi, Pasqualino Ruberto, Enzo Bruno – il sindaco di Nocera Terinese Gaspare Rocca, il vicesindaco di Amantea Michele Vadacchino, il rappresentante della Coldiretti, oltre ai tecnici dell’Ente. La ricostruzione del ponte riveste una importanza prioritaria per un vasto territorio a cavallo tra le Province di Catanzaro e Cosenza. Posto sulla strada provinciale 163/1 tra Nocera Terinese e Campora San Giovanni e trasferito dall’Anas all’Amministrazione provinciale nel 2000, il viadotto è stato prima danneggiato dal maltempo nel 2006 e poi definitivamente distrutto dall’alluvione del 2008. Il settore Viabilità del Lametino dell’Amministrazione provinciale, diretto da Eugenio Costanzo, ha redatto il progetto preliminare, inserendolo tra gli interventi prioritari da realizzare nel programma delle opere pubbliche.
L’ingegnere Laganà ha ricordato come in tempi strettissimi si è trovata la possibile soluzione del problema. “La rimodulazione del Piano per il Sud è stata l’unica strada percorribile per finanziare un’opera da 5 milioni di euro, risorse non altrimenti disponibili. Si tratta di un intervento consistente: l’attuale manufatto va demolito e il ponte ricostruito. E’ importante che la Provincia di Catanzaro abbia già redatto il progetto, perché ciò consente di accelerare notevolmente i tempi”. Il prefetto Reppucci ha richiamato al senso di responsabilità, ricordando la necessità di spendere in maniera efficace le sempre minori risorse disponibili, e invitando cittadini e comitati ad una partecipazione che sia sempre rispettosa delle istituzioni e del lavoro che queste svolgono nell’interesse della collettività.
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