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Lamezia Terme - Azione Lamezia ritiene "condivisibile e meritevole di attenzione" la proposta avanzata dai Consiglieri Comunali Raso e Branca in merito alla riorganizzazione delle bancarelle in occasione delle festività di Sant’Antonio e dei Santi Pietro e Paolo. "Parliamo di appuntamenti profondamente sentiti dalla cittadinanza, che - si legge nella nota a firma della consigliera comunale di Azione Lamezia Annita Vitale - ogni anno richiamano migliaia di persone nel centro cittadino e che rappresentano un momento importante di tradizione, socialità e vitalità economica. Proprio per questo, crediamo sia necessario affrontare con serietà il tema dell’organizzazione degli spazi, della sicurezza e della vivibilità urbana durante lo svolgimento delle feste".

La proposta, rimarca Vitale: "di evitare la doppia fila di bancarelle su Corso Giovanni Nicotera e distribuire meglio l’area fieristica appare una soluzione ragionevole e moderna, che può contribuire a migliorare il deflusso delle persone, ridurre la congestione e rendere più ordinato il percorso della festa. Allo stesso tempo, riteniamo indispensabile affrontare anche il tema delle condizioni igienico-sanitarie che, negli anni, hanno spesso mostrato criticità evidenti. In alcune aree si creano veri e propri mini accampamenti improvvisati, con situazioni di fortuna e utilizzo di bagni di occasione che non possono essere sottovalutate in eventi che coinvolgono migliaia di persone e famiglie. Per questo riteniamo necessario prevedere bagni chimici collocati in luoghi appropriati, facilmente accessibili e adeguatamente distribuiti lungo le aree interessate dalla manifestazione, oltre a garantire controlli puntuali e continui sul rispetto delle condizioni igieniche, del decoro urbano e delle regole di convivenza civile. Garantire decoro, pulizia, servizi adeguati e condizioni igieniche rispettose della città e dei visitatori deve diventare parte integrante dell’organizzazione della festa, senza che questo significhi penalizzare operatori o tradizioni storiche".

Per questo da Azione ritengono "utile aprire un confronto concreto tra amministrazione, uffici competenti, Polizia Locale, operatori ambulanti e associazioni di categoria, con l’obiettivo di migliorare un appuntamento così sentito dalla comunità lametina. Tradizione e organizzazione possono e devono camminare insieme".

 

 

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