
Lamezia Terme - Riceviamo e pubblichiamo la nota politica del consigliere comunale Francesco Grandinetti in merito alle ultime vicende inerenti la Sanità lametina e lo scambio di reciproche accuse da parte di esponenti di centro destra, non disdegnando di tirare qualche stoccata anche al centro sinistra.
"È veramente stucchevole assistere ai fuochi incrociati tra Galati e Talarico in un momento in cui la gente della nostra terra e non solo muore di fame. La colpa è tua, la colpa non è mia, una cosa certa ed é che la colpa non é di tutte quelle migliaia di cittadini che ogni giorno senza nessuna "protezione economica" sbattono la testa per sopravvivere. Se colpa esiste sulla situazione sanitaria (enonsolo) questa é di tutti quelli che con stipendi e prebende fuori dal comune sono stati mandati da noi tutti a difendere il nostro territorio. Quelli di sinistra che ci sono stati prima e quelli di adesso.
Chi ha ed ha avuto il potere e non lo ha saputo esercitare in maniera equa é il vero colpevole. È inutile che il giorno prima di un consiglio sulla sanitá ci si sbracci per evidenziare le colpe degli altri. La colpa é di tutti voi. Certo non é nostra che nel 2007 denunciammo per primi con il comitato difendiamo il lametino e lameziaprovinciaenonsolo quello che stava succedendo alla nostra sanità. È denunciammo il tutto con 10.000 persone in piazza che gridavano con voce alta quanto stava per accadere. In quel periodo avevamo l'assessore alla sanità di lamezia, Doris Lo Moro e Talarico e Galati gridavano che se avessero vinto le successive elezioni regionali come primo atto avrebbero riportato l'asl a lamezia. E dopo? Niente di niente. Si presentarono pure due proposte di legge popolare che dovevano essere discusse in consiglio regionale ed invece niente di niente. Mi spiace, ma noi non vogliamo essere confusi dalla gente con chi gestisce ed ha gestito il vero potere e non lo ha fatto a beneficio del nostro territorio. Noi non vogliamo essere confusi con chi ogni 27 del mese prende stipendi che un comune mortale non riesce a raggiungere in due anni; noi non vogliamo essere confusi con chi ogni elezione si presenta al cospetto degli elettori dicendo che la colpa é degli altri e continua a vincere per lo stato di necessità dei nostri concittadini, "costretti" a confermare sempre i "soliti" salvo poi pentireste il giorno dopo.
Basta! Serve modificare il tutto. Serve un gesto di orgoglio e mandare a casa quanti ci hanno preso in giro durante gli ultimi decenni. Forse questo mio articolo mi produrrà una serie di inimicizie politiche, ma come al solito non mi importa niente. Mi basta non tradire i miei concittadini e promettergli che comunque vada noi ci saremo alle prossime elezioni e, con chi verrà dopo, ci saremo sempre".
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