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Lamezia Terme – È il quartiere Bella a finire al centro dell'attenzione alla vigilia dei festeggiamenti del 6, 7 e 8 settembre. A pochi giorni dalla processione e dagli appuntamenti religiosi, due distinti interventi chiedono all’Amministrazione comunale di intervenire con urgenza sulle condizioni di strade, verde pubblico, pulizia e decoro della zona.

Da una parte il gruppo consiliare del Partito Democratico, attraverso il consigliere comunale Gennarino Masi, presenta una formale diffida e sollecitazione urgente, chiedendo interventi immediati sulla viabilità e sul verde e un riscontro scritto entro 48 ore. Dall’altra MTL Lamezia Terme denuncia le "condizioni pietose" del quartiere e sollecita direttamente il sindaco a disporre la pulizia delle strade, lo sfalcio della vegetazione e il ripristino di condizioni dignitose di decoro prima dei festeggiamenti.

Masi precisa che "dal 6 all’8 settembre 2026 il quartiere Bella sarà interessato dai tradizionali festeggiamenti patronali in onore della Natività della Beata Vergine Maria, con un programma di celebrazioni religiose, eventi pubblici, iniziative serali e processione per le vie del quartiere, destinati a richiamare una significativa presenza di residenti, fedeli, famiglie, bambini, anziani e visitatori; constatato che a pochi giorni dall’avvio delle celebrazioni, il quartiere Bella versa in uno stato di degrado strutturale che nulla ha di contingente: la viabilità è dissestata, il verde pubblico è abbandonato, le condizioni generali degli spazi pubblici sono incompatibili con i minimi standard di sicurezza e decoro che ogni cittadino ha il diritto di pretendere". 

Particolare attenzione viene rivolta a via Lazio "principale arteria del quartiere, presenta buche, avvallamenti profondi e tratti di pavimentazione gravemente ammalorati, tali da costituire pericolo concreto per la circolazione di pedoni e veicoli; analoga situazione di dissesto si riscontra nelle altre strade del quartiere, in un quadro di sistematico abbandono manutentivo; il verde pubblico non è stato oggetto di alcun intervento di sfalcio e manutenzione, con erba alta e condizioni generali di incuria che deturpano l’immagine del quartiere". E aggiunge ancora "lo stato in cui versa oggi il quartiere Bella non è il frutto di un episodio improvviso o eccezionale, ma il risultato evidente di una manutenzione insufficiente e protratta nel tempo; il permanere di strade dissestate, buche non riparate e verde pubblico non curato determina un rischio concreto e attuale per l’incolumità di pedoni, anziani, bambini e conducenti di veicoli, rischio destinato ad aggravarsi sensibilmente in occasione del massiccio afflusso di persone previsto nei giorni 6, 7 e 8 settembre 2026; a tutt’oggi non risulta che questa Amministrazione abbia adottato alcun intervento adeguato o predisposto misure preventive proporzionate alla situazione accertata e all’entità dell’evento imminente; l’inerzia amministrativa sin qui registrata espone concretamente il Comune di Lamezia Terme a responsabilità civile per i danni che dovessero verificarsi sulle strade degradate, ai sensi dell’art. 2051 c.c., in ragione della qualità di ente custode della viabilità comunale". 

Di qui la richiesta di interventi "con carattere di assoluta e improrogabile urgenza" e comunque entro il 5 settembre 2026. Tra le misure richieste figurano un sopralluogo tecnico immediato e documentato su tutte le strade del quartiere, con individuazione dei tratti più critici; il ripristino del manto stradale e la chiusura delle buche, dando priorità a via Lazio e alle strade interessate dal percorso processionale e dagli eventi serali; la messa in sicurezza dei tratti che non potranno essere ripristinati tempestivamente, attraverso un’adeguata segnaletica temporanea; lo sfalcio immediato dell’erba alta e il ripristino del decoro delle aree verdi e degli spazi pubblici. "Il quartiere Bella - conclude - ha diritto a strade sicure, spazi pubblici curati e interventi immediati. Non si chiedono opere straordinarie, ma l’adempimento di obblighi ordinari e non più rinviabili. Nelle prossime ore l’Amministrazione è chiamata a dimostrare, con atti concreti e verificabili, di non voler continuare a voltarsi dall’altra parte". 

Dello stesso parere anche MTL Lamezia Terme: "A breve nel quartiere Bella si terranno i tradizionali festeggiamenti religiosi, con la processione che attraverserà le strade della zona. Eppure, ancora oggi, il quartiere versa in condizioni veramente pietose, tra degrado, incuria, vegetazione e una pulizia delle strade assolutamente insufficiente. Basta attraversare la zona per rendersi conto di una situazione che non può essere né nascosta né minimizzata. Siamo ormai a ridosso dei festeggiamenti e le condizioni di Bella sono pietose. È francamente incomprensibile come si possa essere arrivati a pochi giorni da un appuntamento così importante e partecipato senza aver ancora garantito condizioni adeguate di pulizia e decoro“.

"E ciò che preoccupa maggiormente è che quanto sta accadendo a Bella si inserisce in un quadro più generale: nell'ultimo periodo la città appare sprofondata in una condizione di degrado sempre più evidente e preoccupante. Ma oggi parliamo di Bella. Questa parte della città merita attenzione e rispetto e non è accettabile che una processione così sentita debba attraversare strade e spazi pubblici ridotti in questo stato. Chiediamo direttamente al sindaco di Lamezia Terme, che mantiene la delega all'Ambiente, di intervenire immediatamente e di disporre tutto quanto necessario per la pulizia delle strade, lo sfalcio della vegetazione e il ripristino di condizioni dignitose di decoro prima dei festeggiamenti. Non c'è più tempo da perdere. Le condizioni in cui versa oggi il quartiere Bella sono pietose e rappresentano uno spettacolo indecoroso per l'intera città. Consentire che si arrivi alla processione in questo stato sarebbe semplicemente uno scandalo. Il Sindaco intervenga immediatamente: Bella e i suoi cittadini meritano rispetto".

 

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