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Lamezia Terme - Dopo il consiglio comunale e le diverse voci alzatesi contro l'aumento dei costi Tari 2026 l'amministrazione comunale interviene con una nota spiegandone i motivi: "Garantire la pulizia e il decoro della città, evitare qualsiasi taglio ai servizi essenziali di igiene urbana e proteggere le fasce più deboli della popolazione senza gravare sul bilancio delle famiglie con stangate estive. È questo il senso della manovra sulla TARI 2026 approvata dal Consiglio Comunale di Lamezia Terme, che ha dovuto recepire un piano finanziario del servizio rifiuti pari a 13.135.463 euro"

"Un adeguamento dettato da un vincolo di legge nazionale che impone la copertura integrale dei costi tramite la tariffa - affermano - ma che l'Amministrazione Comunale ha gestito facendo precise scelte di responsabilità. L'incremento di 1.260.000 euro rispetto allo scorso anno deriva dalle richieste dei gestori del servizio, Lamezia Multiservizi e Arrical, messe a dura prova dall'aumento generalizzato dei prezzi dei carburanti, dei costi energetici e dalla spinta inflazionistica di settore che sta colpendo la gestione dei servizi pubblici a livello nazionale. Di fronte a questo scenario, la strada più semplice sarebbe stata quella di ridurre le prestazioni, i passaggi degli operatori o lo spazzamento delle strade; l'Amministrazione ha invece scelto con decisione di non penalizzare la vivibilità e l'igiene della città, mantenendo inalterata la qualità e la continuità del servizio di raccolta e smaltimento a tutela della comunità"

"Sul piano pratico, l'adeguamento del +6,2% per le utenze domestiche si traduce in un impatto reale contenuto, che per una famiglia tipo equivale a un piccolo sacrificio di pochi euro al mese, nell'ordine di appena pochi centesimi al giorno. Un dato reale che ridimensiona le speculazioni e che si accompagna a una gestione delle scadenze attenta alle esigenze dei bilanci familiari. L'Amministrazione ha infatti cancellato l'ipotesi di un versamento unico estivo, dilazionando l'importo in tre rate autunnali distribuite tra la fine di settembre, ottobre e novembre (30 settembre, 31 ottobre e 30 novembre)".

"Accanto alla tutela del servizio e alla flessibilità dei pagamenti, l'Amministrazione ha eretto un vero e proprio "Scudo Sociale" del valore complessivo di circa 315 mila euro. Risorse importanti che il Comune ha voluto coprire interamente attingendo dal proprio bilancio generale, evitando così che il costo delle agevolazioni andasse a scaricarsi sulle bollette degli altri contribuenti. Vengono così blindate le tutele per i nuclei familiari che convivono con una persona con disabilità grave (ai sensi della Legge 104/92) e per i pensionati a basso reddito, alle quali si affianca una misura d'impatto: l'introduzione per la prima volta del Bonus Sociale TARI, che garantisce un taglio del 25% sulla tariffa per le famiglie con ISEE fino a 9.530 euro".

"Sul totale del piano finanziario la legge non ci lascia alternative alla copertura integrale, e i rincari dei carburanti e dello smaltimento hanno inevitabilmente fatto lievitare i costi operativi dei gestori. La nostra scelta politica è stata quella di non tagliare i servizi di pulizia della città, intervenendo con decisione sulle leve di nostra competenza: tre rate autunnali a partire da fine settembre per non pesare sulle tasche dei cittadini in piena estate e 315 mila euro di fondi comunali per proteggere chi è più fragile senza gravare sugli altri contribuenti". Afferma Maria Teresa Nardo, Assessora al Bilancio e ai Tributi

"Risanare i conti dell’Ente è un dovere rigoroso verso la comunità, ma il percorso di riequilibrio non doveva e non poteva avvenire a scapito delle famiglie con persone con disabilità grave o dei nuclei in difficoltà. Per questo ho voluto proporre personalmente l'emendamento sulle tutele sociali, integrandolo con il nuovo Bonus Sociale TARI. Abbiamo difeso il decoro della città e la tenuta sociale della nostra comunità". Dichiara Mario Murone, Sindaco di Lamezia Terme

Per l'Amministrazione Comunale il sostegno alle famiglie non deve rimanere una misura sulla carta, ma un aiuto effettivo e accessibile. Per questo gli uffici e lo Sportello Tributi sono pronti ad accompagnare i cittadini nel verificare i requisiti e richiedere le agevolazioni o il nuovo Bonus Sociale TARI. Invitiamo la cittadinanza a consultare il sito istituzionale dell'Ente, dove sarà pubblicato l'avviso dedicato, e a presentare l'attestazione ISEE entro i dieci giorni successivi: la macchina comunale è a disposizione della comunità per fare in modo che tutte le tutele previste arrivino a destinazione - concludono - e che nessun avente diritto venga lasciato solo".

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