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Lamezia Terme, 14 marzo - L'assessore comunale all'Ambiente Enzo Cittadino interviene sui dubbi espressi dall'opposizione in consiglio, ma anche dal Pd, icrca il sito provvisorio di stoccaggio rifiuti nei pressi dell'ex discarica Bagni, destinataria di un programma di bonifica ambientale regionale. L'assessore Cittadino, tramite una nota politica, ha voluto precisare come "sia evidente che la città di Lamezia Terme è una delle poche realtàche non soffre dell'emergenza ambientale mentre la Regione Calabria affoga nella spazzatura" e che "questa amministrazione, durante l'emergenza ambientale subita nei giorni a cavallo di Natale, ha messo in atto dei provvedimenti che hanno consentito di rientrare dall'emergenza nel giro di tre giorni e nei giorni di Capodanno la città era già pulita".

Cittadino tiene a precisare inoltre come durante "l'emergenza ci siamo preoccupati di trovare soluzioni ad un eventuale ripetersi dell'emergenza individuando nel sito di Bagni uno stoccaggio provvisorio di rifiuti da utilizzare solo nel caso in cui si dovesse ripetere l'emergenza subita durante i giorni di Natale ed è stata individuata una buca di volumetria sufficiente a contenere la produzione di rifiuti prodotti dalla nostra città per un periodo di 6 mesi. Si è provveduto ad impermeabilizzare il sito - ha specificato - in modo da renderlo idoneo a contenere rifiuti solidi urbani da rimuovere successivamente per essere trasferiti agli impianti di trattamento".

L'assessore all'Ambiente ha inoltre sottolineato "che non abbiamo realizzato una nuova discarica, anche se la costruzione è stata realizzata tenendo conto delle tecniche di costruzioni della discariche, ma di un sito solo provvisorio di abbanco di rifiuti. Inviterei quindi tutti noi a non guardare il dito ma la luna: la luna è la situazione di emergenza straordinaria che sta subendo la popolazione calabrese immersa nella spazzatura. In tempi non sospetti (circa sei mesi fa) - aggiunge - è stata da me convocatala commissione consiliare del Comune di Lamezia Terme durante la quale si è tentato di sensibilizzare i partiti tutti nel prendere provvedimenti verso gli uffici della Regione Calabria al fine di studiare soluzione all'emergenza che poi puntualmente si è verificata". "I partiti che si lamentano della buca di Bagni - conclude domandando - quali iniziative hanno preso o intendono prendere per affrontare il problema di cui sopra? Hanno intenzione di coinvolgere gli organi regionali dei loro partiti per cercare di risolvere l'emergenza che puntualmente si verificherà se non si affronta il problema? Noi abbiamo fatto quello che era nella nostra responsabilità fare".

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