
Lamezia Terme – Riceviamo e pubblichiamo una nota dell’Associazione 'Mondo Libero' riguardo la situazione della sanità calabrese e in particolare dell’ospedale di Lamezia.
“I dati forniti dalla Agenas organo ufficiale di consulenza del Ministero della sanità, sulla qualità delle prestazioni ospedaliere nell'anno 2012 non sono certo incoraggianti per l'ospedale di Lamezia Terme. Il rapporto riguarda 1440 ospedali tra pubblici e privati. Da tre anni Scopelliti, Mancuso e Talarico sono i responsabili della sanità lametina, di quella sanità che ha ridotto l’otorinolaringotria a un reparto ospedaliero senza posti letto. Il rapporto dell'Agenas sottolinea alcune eccellenze anche nella sanità calabrese Il raffronto con l'ospedale di Lamezia Terme è decisamente negativo per il nostro nosocomio. Si parla di eccellenze e queste sono individuabili in quelle strutture ed in quei reparti dove non mancano i primari le prestazioni offerte hanno indici di qualità che sono il tasso di mortalità al trentesimo giorno la tempestività degli interventi. La modalità di esecuzione i tempi di ricovero e di dimissione migliori della media nazionale. Purtroppo e con sincero grande dispiacere dobbiamo rilevare che di queste eccellenze l'ospedale di Lamezia non può vantarsi. I cittadini di Lamezia Terme al di là di qualsiasi schermaglia e inutile precostituita contrapposizione hanno diritto ad una operazione di chiarezza e di verità. Agenas fornisce dati e numeri. Sono ufficiali e si dispone di numeri totali per singolo indicatore. L'ospedale di Lamezia Terme soffre di una gravissima cronica malattia il cui esito appare scontato. Il senso di consapevolezza e il dovere etico e morale impone a chiha la gestione della sanità a Lamezia di rendere pubblici i dati e di porvi rimedio poiché è in ballo la salute della gente e la sopravvivenza stessa del nosocomio. Se chi ne ha la guida istituzionale si dovesse sottrarre a questo dovere verità saremo costretti nostro malgrado a farlo noi. Lamezia non può essere La Cenerentola della sanità calabrese e i lametini hanno il diritto di avere un ospedale che sia degno di questo nome. Il sacro diritto alla cura ed alla salute va garantito a tutti i cittadini ed a qualsiasi latitudine”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA