
Riceviamo e pubblichiamo
Lamezia Terme, 30 maggio - "Noi Associazione "Quartiere Capizzaglie" non ci stiamo alla decisione arrivata stamattina dal governo centrale, che comunica la chiusura del tribunale di Lamezia Terme. Dove oggi è ufficialmente accorpato al Tribunale di Catanzaro. La conferma è giunta questa mattina da fonti Ministeriali. La paventata chiusura del Tribunale è ora mai una realtà, ma al danno si aggiunge anche la beffa perché tra tutti i tribunali calabresi che dovevano essere soppressi sono stati salvati in extremis quello di Paola e di Castrovillari. E’ evidente che la politica cosentina e le pressioni in queste ultime settimane dei parlamentari della città Bruzia ha avuto un peso maggiore rispetto ai rappresentanti della città di Lamezia Terme.Per questo chiediamo ai nostri i Politici Parlamentari, Regionali, Provinciali, Comunali, le dimissioni del ruolo istituzionale che coprono, perche in tutti questi anni non siete stati in grado di difendere il nostro territorio che è stato terra di conquista per tutti. Oggi per Lamezia Terme si scrive una pagina molto triste con la chiusura del tribunale riteniamo che è stato un furto, per questo il futuro dei nostri giovani diventa sempre più incerto restando nella nostra città. Noi non ci fermeremo a questa decisione e non ci stiamo a perdere la nostra dignità che ci rende fieri di essere cittadini di Lamezia Terme, per questo siamo pronti a ogni tipo di protesta per lottare per riavere il nostro presidio che rappresenta la legalità e la democrazia in una società civile".
Associazione Quartiere Capizzaglie
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