
Lamezia Terme - Cresce l’attesa in vista dell’annunciata “ridistribuzione” di alcune deleghe all’interno dalla Giunta comunale di Lamezia, ma soprattutto per la nomina dell’assessore mancante dopo la revoca dell’esponente vannacciana, Donatella Amicarelli. Pur proseguendo le interlocuzioni con i partiti della maggioranza, in particolare con Fratelli d’Italia, il sindaco, Mario Murone, secondo fonti autorevoli starebbe valutando anche profili “tecnici” soprattutto in materia urbanistica, cercando in tal modo di colmare il vuoto nell’esecutivo, guardando anche oltre lo schieramento di centrodestra con aperture finalizzate a dare corso al rilancio operativo dell’Amministrazione. E qui le indiscrezioni non mancano. Sono tre i profili in corsa, e tutte donne, dando così seguito al rispetto della rappresentanza rosa. Fra i nomi che circolano, Emilia Manfredi, ingegnere ambientale di San Pietro Lametino con diverse competenze in più settori. Un’altra esperta urbanista che risponde al nome di Bianca Maria Verbeni con esperienza amministrativa in un Comune del Cosentino e poi una giovane, anch’essa ingegnere, Chiara Arcieri lametina. Fra queste, dunque, Murone dovrà scegliere.
Si parla di Urbanistica e probabilmente anche di Ambiente, attualmente ad interim in capo al primo cittadino. In attesa di conoscere il nome, le settimane passano con alcune Commissioni che si riuniscono e con quella che rimane l’aspettativa più importante: il ritorno in Aula per conoscere il Piano di riequilibrio e “tastare” la solidità della maggioranza dopo il passaggio all’opposizione del gruppo Futuro nazionale e le recenti “aperture” di Azione.
Antonio Cannone
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