
Lamezia Terme - “Anche nel 2012 il bilancio Sacal chiude con una perdita di oltre 1.700.000 euro. La Regione Calabria non rispetta l'obiettivo di promuovere l'aeroporto e di sostenere l'impegno verso la Ryanair. Ciò non ha consentito la copertura delle perdite derivanti dall’operazione Ryanair. Anche per il 2012 il Comune di Lamezia Terme ha votato contro il bilancio perché la seconda perdita consecutiva ha annullato tutti gli utili prodotti dalla società dalla sua costituzione. Il Comune di Lamezia ha perso in questi due anni circa 800.000 euro”. Questo, in sintesi, quanto dichiarato dal Comune all’indomani della pubblicazione del bilancio della Sacal, la società che gestisce lo scalo lametino.
L’assessore al Bilancio, Tonino Costantino, intervenuto in assemblea Sacal ha dichiarato: “La Regione Calabria dica con chiarezza se intende riconoscere il ruolo che l’aeroporto di Lamezia svolge per il settore turistico o se invece le politiche turistiche della Regione mirano al potenziamento di altri aeroporti calabresi”. “Quello che è accaduto - ha detto il sindaco Gianni Speranza - nell'ultima assemblea dei soci della Sacal dimostra quello che ho sostenuto in tutti questi anni nelle mie numerose prese di posizioni sull'aeroporto di Lamezia Terme. La situazione dell'aeroporto è preoccupante; i debiti accumulati, la fuga d’importanti compagnie low cost come Easy Jet e Blu Express, lo hanno reso più fragile e più esposto. Il Comune continuerà a portare avanti tutti i tentativi possibili per salvare l'aeroporto dalla situazione grave nella quale è stato trascinato e aprire un serio confronto istituzionale tra tutti gli azionisti in grado di garantire una gestione societaria efficace e trasparente”.
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