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Lamezia Terme, 14 settembre - Botta e risposta tra le file della maggioranza in Comune, in particolare tra il segretario cittadino del Partito Democratico Tonino Barberio e il sindaco di Lamezia sulla nomina del nuovo amministratore delegato della società partecipata Multiservizi nella persona di Chiara Mastrantonio. "E' necessario precisare che il Pd di Lamezia Terme in occasione dell'incontro con il Sindaco Speranza nel quale lo stesso ci ha anticipato la nomina del consigliere di amministrazione e amministratore delegato della Multiservizi ha espressamente invitato lo stesso a non procedere ad una definizione degli incarichi senza che questa fosse accompagnata ad una discussione complessiva sulla situazione attuale della Società". Esordisce così il segretario cittadino del Pd di Lamezia Terme, Tonino Barberio, in merito alla nomina della Mastrantonio. "Nell'occasione - aggiunge Barberio - è stata ribadita la nostra ferma intenzione di discutere delle problematiche gestionali e del piano industriale senza entrare nel merito della nomina. In sostanza avremmo voluto dibattere nelle sedi politiche opportune degli obiettivi e del mandato assegnato dal Comune al Cda della Lamezia Multiservizi per la nuova fase in modo da poter finalmente condividere scelte senza dover aspettare l'ennesima conferenza stampa nella quale tra l'altro questi aspetti non sono stati chiariti". "La decisione, invece - conclude il segretario cittadino del Pd - di soprassedere al nostro invito rende ancora più chiaro come sulla gestione della Società, malgrado i ripetuti inviti, le responsabilità sono tutte da una sola parte. Nonostante ciò per estremo atto di amicizia e rispetto verso la città ribadiamo che siamo pronti a ridiscutere in tempi rapidissimi una ridefinizione degli obiettivi sulle questioni ancora aperte ad iniziare dalla Multiservizi, sempre che il sindaco ritrovi la sua serenità di giudizio e comportamento nei confronti di tutti e del Pd in particolare".

La replica del sindaco, alle dichiarazioni del segretario del Pd che invitatava il primo cittadino ad un maggiore confronto con il primo partito della sua coalizione di Governo non si è fatta attendere: "mi sembrava di avere già detto chiaramente nella conferenza stampa, e prima ancora negli incontri con le forze politiche ed i capigruppo di maggioranza, che la nomina dell'ing. Mastrantonio come membro del Cda della Lamezia Multiservizi non è stata concordata con nessuno in particolare, ma su di essa mi sono confrontato con ciascuno di loro (ed in alcuni casi anche in più di un'occasione) ed è certamente frutto del confronto che sulla situazione della Lamezia Multiservizi si è avuto nel corso degli ultimi mesi". "In particolare - ha sostenuto  il sindaco - vorrei ricordare che sulla situazione della società proprio il Pd aveva sollecitato interventi urgenti ed un gruppo di lavoro tecnico, formato in rappresentanza delle diverse forze politiche, ha approfondito le questioni in più incontri. Io ho fatto tesoro delle loro indicazioni, così come del confronto con i sindacati, e mi sono mosso allo scopo di trovare una soluzione adeguata. Il curriculum, l'esperienza e le referenze dell'ing. Mastrantonio parlano da sole". "La sua nomina - ha concluso - ovviamente non è un punto di arrivo, semmai un punto di partenza, della nuova Lamezia Multiservizi che vogliamo costruire e sulle cose da fare il confronto è ovviamente apertissimo ed io sono, come sempre, disponibile a raccogliere indicazioni, proposte e suggerimenti".

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