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Lamezia Terme - "Con l’avvicinarsi della stagione estiva, che tradizionalmente vede un aumento dell’affluenza di bambini, giovani e famiglie negli spazi pubblici del centro storico di Nicastro, a Lamezia Terme, si riscontra purtroppo una situazione di diffusa inaccessibilità e degrado. Attualmente, il parco pubblico di Piedichiusa risulta invaso dalla vegetazione spontanea, mentre il parco di Via Torre si presenta in uno stato di grave abbandono, con panchine danneggiate e la presenza di rifiuti di ogni genere che ne compromettono la piena fruibilità da parte dei cittadini" è quanto si legge in una nota dei Consiglieri comunali  Oscar Branca e MariaLucia Raso del Gruppo Gianpaolo Bevilacqua sindaco.

"Inoltre, le bellissime scalinate storiche della città, tra cui quella di Via Maggiordomo, risultano ormai quasi invisibili a causa della presenza di erbacce e vegetazione incolta, impedendo ai tanti turisti presenti in questi mesi di apprezzare appieno alcuni degli scorci più caratteristici del nostro centro storico. La problematica è stata evidenziata dai consiglieri comunali Oscar Branca e MariaLucia Raso del gruppo “Gianpaolo Bevilacqua Sindaco del Popolo”. "Il centro storico, che dovrebbe rappresentare uno dei principali punti di eccellenza della nostra città, versa oggi in uno stato di evidente trascuratezza. Le aree destinate alla socializzazione, al tempo libero e all’aggregazione risultano in molti casi inagibili, privando cittadini e visitatori di spazi che dovrebbero garantire sicurezza, decoro e qualità della vita. Questa situazione non compromette soltanto l’immagine della città, ma solleva anche importanti questioni legate alla sicurezza pubblica. Come segnalato da numerosi residenti, la vegetazione incolta favorisce infatti la proliferazione di insetti, zecche, zanzare e persino rettili, creando disagi e preoccupazioni per le famiglie che frequentano queste aree".

"Già circa un mese fa abbiamo provveduto a segnalare formalmente al Comune di Lamezia Terme la necessità di intervenire per ripristinare il decoro, la sicurezza e la piena fruibilità degli spazi pubblici presenti nel borgo storico della città. Contestualmente, riteniamo indispensabile che l’Amministrazione comunale acceleri gli interventi ordinari di sfalcio e manutenzione del verde urbano. Non è infatti pensabile che cittadini e residenti debbano attendere settimane o addirittura mesi per vedere effettuati interventi essenziali di pulizia e taglio dell’erba. Per tale motivo chiediamo che venga pubblicato un cronoprogramma dettagliato degli interventi di manutenzione ordinaria, indicando con chiarezza le aree interessate, le date previste e le modalità operative. La trasparenza nei confronti della cittadinanza rappresenta un dovere istituzionale e consentirebbe di verificare concretamente il rispetto degli impegni assunti".

"La questione - precisano - inoltre, non riguarda soltanto il centro storico di Nicastro, ma anche le numerose contrade e zone montane del territorio comunale, che meritano la stessa attenzione e lo stesso livello di cura. Ci chiediamo quali siano i tempi previsti per gli interventi in queste aree e da quale zona l’Amministrazione intenda avviare le operazioni di manutenzione programmata. Con l’arrivo dell’estate, infatti, centinaia di lametini che vivono e lavorano nel Nord Italia e all’estero fanno ritorno nella propria terra per trascorrere momenti di serenità insieme alle proprie famiglie. Le nostre contrade e le nostre zone montane tornano così a popolarsi, diventando luoghi di incontro, aggregazione e riscoperta delle proprie radici". 

"Ci chiediamo, pertanto, se saremo in grado di garantire a questi cittadini un territorio decoroso e accogliente. Da San Minà a Bucolia, da Acquafredda a Fronti e nelle altre contrade montane, il decoro urbano e la manutenzione ordinaria non possono essere considerati aspetti secondari. Chi rientra dopo mesi di lontananza deve poter ritrovare una città curata e spazi pubblici dignitosi, non aree invase dalle erbacce e segnate dall’abbandono. Comprendiamo che l’assessore competente si sia insediato da meno di due mesi e che abbia ereditato una situazione complessa. Siamo altresì consapevoli delle difficoltà legate alla gestione di un territorio vasto come quello di Lamezia Terme e del fatto che le risorse attualmente disponibili per questi interventi siano limitate. Proprio per questo riteniamo necessario conoscere il cronoprogramma delle attività e capire se l’attuale dotazione di personale sia realmente sufficiente a garantire una manutenzione adeguata dell’intero territorio comunale. Qualora le risorse disponibili non fossero adeguate, chiediamo all’Amministrazione di valutare tempestivamente il loro potenziamento o di individuare soluzioni organizzative alternative che consentano di assicurare interventi più rapidi, efficaci e capillari".

“Lamezia Terme non può continuare a presentarsi in queste condizioni”, dichiarano Oscar Branca e MariaLucia Raso. “È necessario dare priorità al decoro urbano, alla sicurezza degli spazi pubblici e alla qualità della vita dei cittadini. Allo stesso tempo, riteniamo fondamentale programmare gli interventi con trasparenza e garantire pari attenzione sia al centro urbano sia alle contrade e alle zone montane della nostra città.” "Auspichiamo pertanto un intervento tempestivo, costante ed efficiente nelle aree verdi pubbliche e negli spazi comuni, affinché Lamezia Terme possa presentarsi nel migliore dei modi durante la stagione estiva. Il decoro urbano non è un dettaglio, ma rappresenta il biglietto da visita della nostra comunità e un segno di rispetto verso i cittadini, verso chi sceglie di visitare la nostra città e verso i tanti lametini che ogni anno tornano con orgoglio nella propria terra".