
Lamezia Terme - Francesco Carito, Vicesegretario PD Lamezia Terme, interviene in una nota per segnalare un disservizio. Secondo l'esponente Pd lo sportello dei Servizi al Viaggiatore di Sant’Eufemia, ricorda: "iInaugurato lo scorso dicembre in pompa magna, con tanto di sorrisi e strette di mano davanti ai flash, lo sportello è oggi un ufficio fantasma, sistematicamente chiuso proprio mentre centinaia di turisti e viaggiatori sbarcano quotidianamente alla stazione e all’aeroporto cercando assistenza. Si tratta dell’ennesimo spreco di denaro pubblico e dell’ennesima occasione persa per una città che dovrebbe essere lo snodo centrale della Calabria, ma che resta invece ferma al palo nonostante le enormi potenzialità".
Per Carito: "È inaccettabile che figure istituzionali di primo piano si prestino a simili operazioni di facciata senza poi preoccuparsi minimamente di verificare se quel servizio sia realmente attivo. All’inaugurazione dello scorso 20 dicembre non mancava nessuno: dal Sindaco Mario Murone all’assessore regionale ai Trasporti Gianluca Gallo, fino ai consiglieri regionali Gianpaolo Bevilacqua ed Emanuele Ionà, oltre a Vito Pitaro e vari amministratori locali. A tutti loro, e in particolare a chi guida questa città, chiediamo: dove finisce la responsabilità istituzionale e dove inizia la semplice sfilata elettorale? È mai possibile che dopo una passerella di tale portata nessuno si sia premurato di controllare se le porte di via Calleri fossero aperte o sbarrate? Quotidianamente assistiamo alla scena di viaggiatori che si avvicinano fiduciosi allo sportello trovandolo però costantemente chiuso, un’immagine che qualifica tragicamente l'attenzione di questa amministrazione verso l'accoglienza".
Così, prosegue il vicesegretario del Pd di Lamezia "mentre l'amministrazione comunale continua a riempirsi la bocca con slogan sul rilancio del turismo, la realtà che offriamo ai visitatori è fatta di serrande abbassate e incuria. Non è solo il caso dello sportello di Sant’Eufemia, che non può e non deve essere considerato un'attrazione ma un servizio essenziale: le vere ricchezze storiche della nostra città, come il Castello Normanno Svevo e il Bastione di Malta, rimangono inesorabilmente chiuse e sottratte alla fruizione collettiva. È paradossale parlare di sviluppo turistico quando i servizi di base e i monumenti identitari sono inaccessibili, nonostante sia trascorso ormai quasi un anno dall'insediamento di questa consiliatura senza che si sia vista una reale inversione di tendenza rispetto al passato. A fronte di questo ennesimo fallimento gestionale, rivolgiamo domande precise a chi ha il dovere di governare Lamezia: chi doveva vigilare sull’effettiva apertura e sul funzionamento dello sportello? Come si giustifica l’impiego di risorse pubbliche per un ufficio che, spenti i riflettori della festa, non ha mai erogato un servizio? Qual è il piano dell’amministrazione per smetterla di inaugurare scatole vuote e iniziare finalmente a gestire i beni e i servizi della città con serietà? I cittadini lametini e i turisti non meritano altri spot elettorali o passerelle natalizie, ma risposte concrete e atti di responsabilità che finora sono totalmente mancati. I residenti di Sant'Eufemia non meritano contentini e passerelle. Chiediamo che l'amministrazione comunale esca dal silenzio e chiarisca immediatamente i motivi di questo scempio".
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