Salta al contenuto principale

Deborah-chirico-foto_880b6_1aecb.jpg

Lamezia Terme - "I numeri sono impietosi e condizionano l’operato dell’amministrazione. Senza entrare nel merito di tante osservazioni che possono farsi, leggendo i documenti contabili del nostro Comune, in primo luogo e facilmente si riscontra che la capacità di riscossione dei tributi è ferma intorno al 30 %. La risposta non puo’ essere affidata a soluzioni episodiche (solleciti di pagamento) ed a scelte infelici come quella di addossare tributi sui cittadini , sugli imprenditori che hanno sempre pagato ed ora continueranno in misura maggiorata" è quanto afferma in una nota Deborah Chirico del Partito Democratico Lamezia Terme.

"Il dato è chiaro - precisa - oltre i 2/3 degli utenti non paga i tributi e dunque occorre riscuotere. Un amministrazione responsabile a prescindere dall’appartenenza politica della proposta, dovrebbe fare quadrato ed organizzare il ciclo delle entrate in maniera efficace. Una proposta potrebbe essere l’esternalizzazione dell’accertamento, come in passato si è tentato di fare, cioè l’affidamento dei carichi tributari a Società specializzate nel settore della riscossione. Ci sono svariate opzioni, quello che conta è la volontà di fare delle scelte. Ma la modalità giusta si trova".

"Il punto chiaramente è anche politico. Murone sta elaborando il Piano di Rientro, mi chiedo se questi siano suoi argomenti. Chiarisca il Sindaco, dopo aver incassato il sì della Sua maggioranza alla proposizione del Piano, quali siano le linee guida, i principali obiettivi, i punti indefettibili. La riscossione dei tributi fa parte del tanto vituperato Piano? La città vorrebbe sapere ad esempio se sono censiti i grandi evasori, se vi sono crediti oramai inesigibili e dunque da cancellare? Se le persone giuridiche coinvolte in posizione debitoria sono solvibili? Gli interrogativi a cui rispondere sono tanti. Il risentimento che prevale in città in questo momento non può impedire di cercare soluzioni efficaci e che facciano Equità tra gli utenti. È in gioco la nostra stabilità.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.