Salta al contenuto principale

psc-present-dic-2012

Lamezia Terme, 19 dicembre - Mentre infuria la querelle tra il Partito Democratico e il sindaco Speranza anche in merito all'adozione del Piano Strutturale Comunale (Psc) stilato dal professor Crocioni assieme ad altri professionisti, ecco arrivare l'approvazione in giunta e relativa conferenza stampa: presente tutta la Giunta, il professor Crocioni e altri tecnici che hanno collaborato alla redazione del Piano. Per il vice sindaco Francesco Cicione si tratta di “un momento storico, di rilevanza significativa per  la città qualsiasi strada l’iter prenderà. Si tratta – ha sottolineato - di un processo avviato più di tre anni fa e non approvando ieri la delibera saremmo venuti meno ad un dovere prescritto dalla legge. Da parte nostra – ha aggiunto – abbiamo dato al professor Crocioni il compito di completare e cristallizzare, assieme alla commissione preposta, questo Piano e solo dopo lo abbiamo approvato per offrirlo ora alla discussione in consiglio comunale”. “Una proposta aperta - dice il vice sindaco - non chiusa all’esame del consiglio comunale. Poi Cicione parla di un Piano Strutturale Comunale che può essere riassunto per “parole chiave”, ovvero un Piano “innovativo nei contenuti”, “partecipato”, “legale e trasparente”. “In coscienza – ha poi concluso Cicione cedendo la parola a Crocioni – possiamo affermare di aver lavorato nell’interesse generale, credendoci. La città – ha chiosato - ha bisogno del nuovo Piano Strutturale”. Dello stesso avviso è stato il professor Crocioni che, dopo l’approvazione ieri in Giunta del Piano da lui redatto, ha spiegato come il lavoro sia stato improntato affinché “trovasse riscontro immediato in modo da aprire un confronto. Questo piano è un segnale di fiducia per questa realtà, basato su un lavoro sereno e costruttivo”. Poi Crocioni ha aggiunto come il Piano abbia avuto anche l’approvazione, in alcuni suoi aspetti, da parte della Provincia e che ora si attendono dunque le osservazioni e l’eventuale approvazione in consiglio comunale. Crocioni, assieme al suo team di lavoro, si è posto quattro obiettivi o linee guida quali “la messa in sicurezza delle strutture e del territorio”, “la valorizzazione delle risorse patrimoniali e agrarie”, puntare allo “sviluppo economico locale, contando solo sulle forze del territorio” e un obiettivo “urbanistico”, cioè nel tentare di riordinare il territorio piegato dall’abusivismo. Poi, l'urbanista ha parlato di 121 rappresentanti di proprietari terrier su 150 che hanno reso disponibile, tramite perequazione, 130.000 mq di “capacità edificatoria”. Crocioni, in tal senso ha spiegato che, ad esempio, chi ha un edificio da ristrutturare nel centro storico sarà incentivato con un premio che consisterà, in base ai metri quadri ristrutturati, di entrare in possesso di un terreno di quei 130.000 mq messi a disposizione. Stesso discorso anche per chi abita e vuole ristrutturare nelle frazioni collinari. Così facendo si pensa di incentivare sia la ristrutturazione, che la valorizzazione e messa in sicurezza dei centri storici e del territorio. Per Crocioni, questo Psc approvato ieri in Giunta "può essere a sua volta definito come un piano particolareggiato" e già dalle sue prime battute potrà essere concretamente operante. Un Piano che ha avuto una gestazione lunga di due anni e mezzo e che ora, approvato in Giunta e presentato con apposita conferenza stampa alla città, dovrà essere vagliato da un consiglio comunale sotto l’incognita della maggioranza dei voti. Il vice sindaco, però, si dice fiducioso e conclude dicendo che, comunque vada, si tratta di “una rivoluzione culturale” ed invitando tutti i cittadini a collegarsi sul sito del comune e prendere visione del Piano Strutturale Comunale.

Virna Ciriaco

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.