Lamezia Terme, 21 novembre - "Occorre provvedere al più presto a sanare quelle situazioni di disagio per quanto riguarda i rifiuti che stanno diventando difficili". Esordisce così, in una nota, il circolo di Sinistra Ecologia e Libertà portando all'attenzione quanto si sta verificando nella zona del bastione di Malta in merito all'abbandono dei rifiuti che, a detta del Circolo, proverrebbero "dagli abitanti del vicino comune di Gizzeria". "La rimozione e la pulizia che pure avvengono da parte della Multiservizi - specificano - sono messe gravemente in crisi dalla quantità abnorme di sacchetti spazzatura varia che viene abbandonata presso i cassonetti, del tutto sproporzionata rispetto al numero degli abitanti delle suddette zone, poche famiglie e con la stagione estiva chiusa".

Dal Circolo Sel arrivano quindi delle proposte: "per evitare questo fenomeno occore: una più stringente sorveglianza sul posto da parte dei vigili urbani che devono monitorare a fondo, e più di quanto abbiano fatto sinora, i siti più a rischio di emergenza, e quindi un incremento della capacità di sanzione ancora sotto i li velli necessari a diventare un deterrente;installare al più presto un sistema di videosorveglianza, come c’è in alcune città, che possa individuare, registrando per 24 ore su 24, i responsabili. Sappiamo anche che l’assessore e la giunta hanno messo da qualche settimana all’ordine del giorno questo intervento. Occorre allora accelerare ed affrontare la questione come un’assoluta priorità: in questo senso ci rivolgiamo agli uffici e ai tecnici comunali affinchè - dicono - facciano in fretta a dotare la città di questo sistema che potrebbe significare una svolta nella lotta contro lo sconcio dell’abbandono abusivo dei rifiuti". "Uno sconcio -ribadiscono e concludono gli attivisti di Sel - che tanto più brucia perché deturpa l’immagine dell’unica città calabrese di certe dimensioni che fa la raccolta spinta porta a porta e con livelli di differenziata nettamente sopra la media regionale".

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