
Lamezia Terme, 6 febbraio – Nei giorni scorsi il direttivo dell’associazione culturale “Comitato delle Due Sicilie del lametino” ha consegnato al sindaco Gianni Speranza una petizione popolare per il cambio dell’intitolazione dell’attuale via Enrico Cialdini a via Giuseppe Villella – Martire per il Sud. “Le motivazioni della petizione – ci fanno sapere dall’Associazione - fanno riferimento alla certezza storica che Enrico Cialdini, Generale dell’esercito dei Savoia, si macchiò di nefandezze e di atti criminali tra i quali quelli commessi durante l’assedio di Gaeta nel 1861, ultimo baluardo di resistenza Duosiciliana continuando a bombardare sia le batterie della fortezza sia le abitazioni della popolazione civile, comprendenti donne, vecchi, bambini, infermi, e riuscendo a colpire la batteria Transilvania la quale, saltando in aria, provocò migliaia di morti innocenti e, a quel punto, inutili”. “Giuseppe Villella da Motta S. Lucia - continuano a spiegare – era invece un umile pastore delle contrade del Reventino che, scambiato per un brigante, fu deportato a Vigevano dove morì tra gli stenti in uno dei tanti lager piemontesi riservato ai tanti meridionali. Il cranio del Villella è ancora oggi esposto nel museo del Lombroso di Torino ma una recente sentenza (novembre 2012) del dottor Danise, del Tribunale di Lamezia Terme, ha dato ragione al Comune di Motta S. Lucia nei confronti del Museo imponendo a quest’ultimo la restituzione dei resti mortali di Giuseppe Villella ai suoi discendenti, per darne degna sepoltura nel suo suolo natìo. Tale sentenza, impugnata dal Museo è stata temporaneamente sospesa dal TAR ma il Consiglio comunale di Torino, con il solo voto contrario della Lega Nord, ha approvato una mozione a favore della restituzione”. “La petizione sostenuta da circa 200 firme - concludono dal Comitato - che vede come primo firmatario il giornalista, storico e scrittore meridionalista Pino Aprile, è stata lanciata nel Convegno storico promosso dal Comitato Due Sicilie del lametino lo scorso 29 dicembre nell’ambito della rassegna culturale Onda Meridiana”. Allla consegna della petizione era anche presente Fiore Marro, Presidente nazionale dei Comitati delle Due Sicilie.

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