
Lamezia Terme - Riceviamo e pubblichiamo qui di seguito la nota del comitato civico Sintal (Salviamo il Nostro Territorio a Lamezia Terme), e della Camera Penale di Lamezia Terme all’indomani del consiglio comunale aperto tenutosi lo scorso 20 maggio sulla soppressione di servizi quali Cmp, Carcere, sede distaccata Facoltà d'Agraria e potenziamento uffici ed organico tribunale.
"In occasione del consiglio comunale del 20 maggio 2013, l’intero Consiglio e l’Amministrazione comunale hanno recepito le problematiche sollevate nel corso della discussione dal Comitato Sintal e dalla Camera Penale. Mi sarei aspettato, vista l’importanza delle tematiche trattate e visto che un consiglio comunale aperto in Città non accadeva da un bel pezzo, la partecipazione di tutti i parlamentari nazionali e regionali, mentre si è registrata la presenza solo dell’on.le Galati e dell’on.le Magno. Assenze di cui ognuno si assume la propria responsabilità. Ora gli impegni presi e culminati nel documento approvato all’unanimità dei presenti si devono necessariamente tradurre in urgenti gesti concreti ed effettivi. Tali azioni secondo il Comitato e secondo il suo presidente devono essere: urgente istituzione della richiesta Commissione interna al Comune sulle emergenze di Lamezia Terme, con prossima apertura del tavolo con parlamentari, consiglieri regionali, presidente dell’ASI Cat., del vice presidente della Sacal, del Presidente del Tribunale, del direttore del Carcere, del presidente del SINTAL, del presidente della Camera Penale e di ogni altra figura rappresentativa inerente le tematiche oggetto di emergenza; affidamento di incarico all’ufficio legale del Comune di valutare ogni e qualsivoglia aspetto legale, per eventualmente essere pronti ad impugnare il decreto di soppressione del carcere cittadino, sotto l’aspetto della violazione dei diritti costituzionali lesi e sulle altre violazioni di legge e/o eccessi di potere circa il fatto che non esistono altri precedenti di Tribunali privati della casa circondariale. Oggi registriamo anche la paventata soppressione del reparto di Terapia Intensiva Neonatale presso il locale Nosocomio, che va ad aggiungersi, in modo assolutamente inaccettabile a quel depauperamento di servizi ed uffici essenziali per la comunità Lametina e per tutto il suo territorio. Per invertire questa tendenza nefasta per Lamezia, occorre che quegli impegni presi dal consiglio comunale aperto del 20 maggio 2013, si traducano nelle azioni concrete sopra indicate, prima fra tutte la urgente istituzione della commissione comunale sulle emergenze".
Avvocato Cesare Materasso, presidente Comitato Civico Sintal

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