
Riceviamo e pubblichiamo
Lamezia Terme, 4 giugno - Gli imprenditori lametini riuniti nel Comitato Civico “Sussidiarietà e lavoro”, in un incontro tenutosi all’Oasi Bartolomea il 1 giugno scorso, hanno discusso e approvato il loro manifesto programmatico, che sintetizza i valori, le idee e le proposte del Comitato per il riscatto morale e materiale della città di Lamezia Terme. E’ stata definità innanzitutto l’identità del Comitato: imprenditori lametini, impegnati in diversi settori, che hanno deciso che è giunto il momento di fare qualcosa per far ripartire Lamezia, una città appiatita su sé stessa, con grandi ritardi strutturali e tante occasioni di sviluppo mancate. Valori costitutivi dell’identità del Comitato Civico sono quelli proclamati dalla Dottrina Sociale della Chiesa, con particolare riferimento alla sussidiarietà e al lavoro. Il Comitato Civico intende chiedere la convocazione di una seduta del Consiglio Comunale per presentare delle proposte per uno sblocco immediato dell’economia cittadina. Gli obbiettivi immediati del Comitato Civico “Sussidiarietà e lavoro” sono: unTavolo di lavoro per aiutare le imprese con criticità debitoria nei confronti del sistema bancario ; sblocco delle pratiche dell’edilizia privata già al vaglio dell’Amministrazione Comunale; liquidazione della Società Municipalizzata “Lamezia Multiservizi”; investimenti per la sicurezza delle imprese; azzeramento dei Dirigenti Comunali. Il Comitato si propone di portare avanti quattro grandi obbiettivi strategici nel medio – lungo periodo: promozione dell’Ente Fiera; investimenti nell’area termale; realizzazione del porto turistico e della metropolitana di superficie tra l’area ex Sir e Catanzaro. Noi del Comitato Civico ci impegniamo a seminare a coltivare. A Dio e agli uomini di buona volontà di questa città, l’appello ad aiutarci a crescere e fruttificare".
Il Presidente
Salvatore Cittadino
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