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Lamezia Terme - La società LameziaEuropa e il Comune hanno presentato la documentazione per accedere all’istruttoria finale del Ministero dello Sviluppo Economico riguardante i progetti infrastrutturali finanziabili con le risorse disponibili e derivanti dalle rimodulazioni dei Patti Territoriali. Il progetto, presentato da LameziaEuropa prevede i lavori di adeguamento funzionale ed efficientamento energetico degli immobili ex Sir, palazzina uffici e portineria, attualmente di proprietà della Lameziaeuropa Spa, per la realizzazione del Centro Servizi Polifunzionale per le Imprese del l'Area del Patto Territoriale Lametino. L’intervento è interamente finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico con 1,4 milioni rimodulati dal Patto Territoriale Lametino.

“A nome della Lameziaeuropa – hanno detto il presidente Marcello Gaglioti ed il dirigente Tullio Rispoli – ringraziamo per la fattiva collaborazione l’Amministrazione Comunale ed i dirigenti Salvatore Orlando, Biagio d’Ambrosio, Cesare Pelaia, Andrea Iovene e Manuel Pulella responsabile unico del procedimento ed il vicepresidente della società Daniela Tolomeo. Nella scheda tecnica, realizzata con il coordinamento di Salvatore Orlando e con il supporto dei borsisti dell’Urban Center Fabrizio Ambrosio e Rosamaria Albanese, sono stati illustrati gli elementi caratterizzanti dell’intervento”.

Dalla Lameziaeuropa Spa fanno sapere di aver “già promosso una manifestazione d’interesse finalizzata all’ utilizzazione degli spazi operativi allocati nel realizzando Centro Servizi Polifunzionale per le Imprese” e che “hanno già comunicato il loro interesse ad utilizzare gli spazi per le proprie attività istituzionali e societarie 21 soggetti tra Enti, Associazioni di Categoria, Forze sociali, società operanti sul territorio tra cui: Camera di Commercio di Catanzaro, Confindustria Catanzaro, Unioncamere Calabria, Coordinamento Patti Calabresi, Confagricoltura Calabria, ConfProfessioni Calabria, Confesercenti Calabria, Cna Catanzaro, Camera del Lavoro Cgil Catanzaro-Lamezia, Ente Scuola per le industrie Edilizia e Affini delle province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Consorzio Matelios, Centro Sviluppo Materiali Spa di Roma. In particolare - aggiungono - sono stati già richiesti da società specializzate gli spazi riguardanti lo sviluppo di attività formative ed espositive, per i servizi tecnologici e legati alla multimedialità”.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, per gli interventi infrastrutturali finanziati a valere sulle rimodulazioni dei Patti Territoriali ha previsto che gli immobili siano di proprietà pubblica e pertanto il Comune dovrebbe acquisire (non prima della deliberazione da parte del consiglio comunale) degli immobili e le aree di pertinenza fino ad ora di proprietà della LameziaEuropa. Dalla Lamezia Europa pensano che, seguendo tale tabella di marcia, si potrebbe andare a gara d’appalto per “i primi mesi del 2014. L’obiettivo – aggiungono - è di completare l’intervento ed avviare le attività del Centro entro il 20 dicembre 2014 ovvero a 14 anni dall’acquisizione delle aree dalla Sir”.

Per Marcello Gaglioti e Tullio Rispoli “dopo diversi anni di confronto a livello nazionale, grazie al lavoro sviluppato dal MISE in questo ultimo anno di attività sotto la guida del direttore generale Carlo Sappino e del dirigente Antonio Martini, si ha la possibilità di utilizzare concretamente parte delle risorse finanziarie richieste attraverso le rimodulazioni rivenienti da rinunce e revoche e ciò è stato reso possibile anche grazie alla costante attività di stimolo legislativo e supporto operativo svolta da Anpaca, nel periodo 2011 – 2012, sotto la presidenza di Doris Lo Moro ed il coordinamento del segretario Michele Giannattasio. Riteniamo – dicono - tale infrastruttura utile per lo sviluppo del nostro territorio in quanto coinvolge tutti i soggetti beneficiari e promotori del Patto”.

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