
Lamezia Terme - La questione della Guardia medica di Sambiase e di Sant'Eufemia continua ad essere al centro delle polemiche che vedono fronteggiarsi da una parte l’Amministrazione comunale e dall’altra l’Asp. L’amministrazione comunale in merito all’incontro che si è svolto il mese scorso con l’Asp spiega che "i ritardi e le omissioni dell'Azienda sanitaria provinciale non sono giustificabili in alcun modo. In più occasioni il sindaco e l'Amministrazione comunale hanno messo a disposizione dell'Asp, sia i locali per la guardia medica di Sant'Eufemia, sia quelli per la guardia medica ed il centro prelievi di Sambiase. Quindi nascondersi dietro inesistenti cavilli burocratici non ha alcun senso e serve solo a nascondere la volontà da parte dell'Asp, evidentemente, di tornare indietro e smentire quanto promesso".
"Non è un caso - spigano dal Comune - che il dottor Paladino nel rispondere alla consigliera comunale Rosa Andricciola ha rimesso in discussione quanto il dottor Mancuso aveva formalmente detto nell'incontro con i consiglieri comunali, scaricando ora tutte le decisioni, e le responsabilità sui sub commissari alla Sanità e quindi direttamente su Scopelliti". "Le chiavi ed i locali della guardia medica di Sant'Eufemia e di Sambiase - ribadisce l'Amministrazione comunale - sono quindi a disposizione da allora ed i funzionari dell'Asp possono venire a ritirarle in qualunque momento intendano mantenere fede agli impegni annunciati".
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