
Riceviamo e pubblichiamo
Lamezia terme, 15 marzo - "Sembra che in queste ore la città di Lamezia sia stata oggetto di qualche attacco missilistico! Naturalmente niente di tutto ciò, ma solo tre giorni di pioggia e la città si è sgretolata, come nei migliori film di Hollywood attendiamo ora, che qualche grossa voragine, nel bel mezzo della città, inghiottisca tutto e tutti! Ironia (amara) a parte, in queste ore la città è allo stremo, la viabilità è ridotta al lumicino, le buche, le voragini, i cedimenti, le frane sono all’ordine del giorno. Sono tre anni, ormai che la città vive in questo stato di calamità permanente, nulla è migliorato, tante sono state le interrogazioni, gli incontri, i suggerimenti nelle varie commissioni, ma il nulla. Questa amministrazione comunale targata Speranza, non decolla, e ormai, considerato che siamo quasi agli sgoccioli, credo che miglioramenti, nel prossimo futuro, non ne vedremo. Chiaro che il problema è politico, nella maggioranza di governo si litiga di continuo, una continua rincorsa alla poltrona che ha accecato tutti, mettendo da parte i veri problemi della città, e assecondando il bene comune,a rafforzare questa tesi sono bastati 3 giorni di pioggia, per far emergere la triste e cruda realtà di un disagio urbano permanente. In primis l’ assessore ai lavori pubblici insieme al dirigente di settore devono farsi un serio esame di coscienza di come oggi versa la città grazie al loro operato, la popolazione pretende risposte, servizi adeguati , anche perchè le tasse bussano puntualmente alle porte dei cittadini come un orologio svizzero. Ma oltre al danno la beffa per le casse comunali, tutto questo oltre a certificare il fallimento di chi amministra il settore lavori pubblici in città, certifica un’enorme spreco di denaro pubblico, sono tanti i cittadini che, oltre a quelli che hanno già vinto, chiederanno il risarcimento danni, e essendo il comune sprovvisto di copertura assicurativa, significa che per un danno di 100 euro si va in giudizio e si arriva a 1000 euro, questo avviene ormai da diversi anni, il tutto mentre le tasse comunali aumentano a dismisura! E’ evidenteche qualche negligenza di chi certifica i lavori pubblici esiste, da come si evince chiaramente da alcune sentenze di condanna per il nostro comune! Il consiglio comunale che è l’unico luogo dove siedono le persone elette dal popolo,chieda una verifica per confermare la fiducia ad assessori e dirigenti, prima che la città sprofondi sempre di più nell’ oblio!".
Massimo Cristiano, consigliere comunale
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