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Lamezia Terme - Riceviamo e pubblichiamo una nota del consigliere comunale di “Progetto Lamezia” Emilio Vescio a proposito della volontà dei capigruppo Udc e Pdl di non partecipare al consiglio comunale aperto sulla sanità.

“Esprimo amarezza, indignazione e forte dispiacere per quanto deciso dai capigruppo dell’Udc e della Pdl a non presenziare al consiglio comunale aperto di lunedì 30 settembre, preparato e appositamente concordato per discutere sulla situazione sanitaria del lametino e del suo comprensorio, alla presenza dei massimi organismi regionali, onorevoli Scopelliti e Talarico. Senza volere entrare nel merito (molto sarebbe da obiettare…) ritengo che la strategia adottata dai capigruppo Udc e Pdl a disertare l’assemblea consiliare aperta, sia stata pensata per soddisfare, guardando l’attuale scenario politico locale, regionale e nazionale, per soli biechi fini elettorali e propagandistici. Voglio sperare che la strategia non sia stata suggerita da qualche “sinistro personaggio” per fare disertare, ancora una volta, il governatore Scopelliti. E’ noto che a Lamezia non ama misurarsi su specifiche tematiche politiche: viene solo per inaugurare qualcosa o per intrattenersi con il suo elettorato.

Debbo ritenere, ahimé!, che i capigruppo dell’UDC e della PDL, non si rendano conto quanto la sanità, in particolare quella calabrese, è malata e come i vari “primari”, con in testa il governatore Scopelliti, non riescano a trovare un rimedio per tentare di debellare questo male endemico. È come vedere un malato spegnersi lentamente e non poter fare nulla per salvarlo. Vorrei ricordare ai capigruppo in questione, qualora l’avessero dimenticato, che in Calabria, ahimé! L’assistenza sanitaria e il sacrosanto diritto ad usufruire di questo importante ed indispensabile servizio è sempre più grave (non vengono per nulla rispettati i LED - Livelli Essenziali di Assistenza) nonostante il carico fiscale aumenti considerevolmente di anno in anno. Il risultato è lo stato confusionale a danno di migliaia di cittadini che si sentono smarriti, abbandonati e presi in giro. Di contro, Scopelliti e il suo staff, pensano a come inaugurare strutture sanitarie, poi inutilizzate, con tanto di nastri e champagne, e salvare la Fondazione Campanella per incensare Abramovic e Catanzaro a danno di altre strutture che, come Lamezia, già svolgono le stesse attività. Solo propaganda elettorale! Una cosa è certa: nel mentre aumenta la situazione di profondo disagio della sanità calabrese, ai cittadini onesti e puntuali nel versare tasse e tributi (e sono tanti!) viene sottratta, giorno per giorno, una normale e dovuta assistenza sanitaria. Rifletta e mediti il “governatore” su come finalmente intraprendere una strada di salvezza per questa martoriata sanità calabrese. Ed anche i nostri capigruppo ripensino a quanto denunciato, presenziando giorno 30 in consiglio comunale. Me lo auguro!”.

 

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