Minuto di silenzio per ricordare bimbo che ieri ha perso la vita annegando.
Lamezia Terme - Se l’ultima seduta di Consiglio quella del 31 luglio ha registrato l’approvazione degli equilibri di bilancio quella odierna, la prima dopo la pausa estiva, ha registrato il ritiro con 13 favorevoli, 1 astenuto (Mimmo Gianturco) e 4 contrari (Nicola Mastroianni, Aquila Villella, Rosario Piccioni e Vincenzo Cutrì) della concessione di un terreno di complessivi 7730 mq per 30 anni, alla Fitarco-Compagnia Arcieri Lametini all'interno del parco XXV Aprile. Prima dell’inizio dei lavori è stato osservato un condiviso e doveroso minuto di silenzio per ricordare il bimbo di 18 mesi che ieri ha perso la vita annegando in una piscina gonfiabile che si trovava nel giardino di una abitazione privata in località Marinella Cafarone.
Sulla pratica degli Arcieri Lametini, se approvarla subito o no, si è discusso a lungo. Tra i favorevoli al ritiro della pratica, per approvarla subito dopo un attento e approfondito esame con relativi esperti, sono i consiglieri di maggioranza. Luigi Muraca ‘68, presidente della V Commissione e capogruppo consiliare di "Alleanza Civica con Mascaro" ha tenuto a precisare, “noi non vogliamo affatto bocciarla ma, siccome abbiamo a cuore Lamezia e i lametini, desideriamo approfondirne il progetto intorno al quale non vi è nessuna scadenza”. “Pertanto - ha concluso - chiedo al Sindaco di ritirala”.
Allo stesso modo il consigliere del Cdu Giancarlo Nicotera ribadisce la sua disponibilità nell’approvare la pratica, sottolineando, e chiedendo però, che è “fondamentale ed importante discuterla in maniera approfondita e accurata, sapere come verrà gestito lo spazio rimanente, e apportare modifiche e integrazioni, inoltre la corposa pratica ci è arrivata solo ieri sera”.
Parere diverso per la consigliera di opposizione Aquila Villella di Città Reattiva che ha stigmatizzato il comportamento del presidente della V commissione e capogruppo di ACM Luigi Muraca (’68). A essere disapprovato è anche l’agire di parte della maggioranza, ritenuta forse troppo prepotente, “nei miei confronti”. Nicola Mastroianni del Pd ha spiegato che, “il rinvio della pratica è inopportuno perché fermerebbe la trasformazione di un terreno, un fiore all’occhiello, per la città”. Il comportamento della maggioranza nella riunione di commissione è stato condannato anche dal consigliere di Identità Nazionale Mimmo Gianturco, “una pagina triste quello che è accaduto in commissione”, è invece il pensiero di Rosario Piccioni di Lamezia Insieme. Gli altri punti dei totali quattro, all’ordine del giorno, hanno invece riguardato, più che altro, pratiche e regolamenti utili al corretto funzionamento dell’ente comunale e sono stati introdotte dal sindaco Mascaro che ne ha citato la giurisprudenza e il corpo di leggi che le riguardano.

Controversie tributarie
Si è dunque discusso su controversie tributarie di cui è parte l’agenzia delle entrate. La pratica è stata approvata con l’astensione di Piccioni che ritiene la pratica, “sì, un provvedimento positivo”, ma - ha rimarcato - che “il mio voto è di astensione solo per il mio contrasto con la maggioranza”. “La rottamazione delle cartelle di Equitalia - ha delucidato Mascaro - ci ha portato circa un milione di euro in cassa è questa proposta di deliberazione sanerà le tasche dei cittadini dai tassi debitori nonché porterà liquidi alle casse comunali, consentendo ai cittadini di pagare il dovuto”. Alle votazioni la proposta è approvata con 15 voti favorevoli e 2 astenuti (Nicola Mastroianni e Rosario Piccioni).
Gestione associata dei servizi socio-assistenziali
È stata approvata con 16 voti favorevoli e 3 astenuti (Nicola Mastroianni, Aquila Villella e Rosario Piccioni) ma sempre per il loro contrasto con la maggioranza, la pratica inerente la Gestione dei servizi socio-assistenziali, “una importante realtà - ha spiegato Nicotera - che coinvolge i comuni dell’hinterland dei quali Lamezia ne è capofila”, “ma anche - ha aggiunto Piccioni - un’importante risposta della regione in ambito socio-assistenziale e sanitario”. Un’ inversione di tendenza - ha rilevato il Primo cittadino - per la sanità e le strutture sanitarie esistenti nel territorio lametino”.
Edilizia popolare convenzionata
Approvata all’unanimità dei presenti invece la proposta su edilizia popolare convenzionata. “Si tratta - ha spiegato il sindaco - di una pratica che si pone di trasformare il diritto di superficie in diritto di proprietà eliminandone tutti i vincoli che ostacolano quest’ultimo passaggio”, dando - ha aggiunto Piccioni - ossigeno all’Ente e garantendo i possessori di queste strutture”.
Prima del consiglio è stata presentata la mail con i ringraziamenti di Marco Fé, presidente nazionale dell’associazione ‘Ragazzi in Gamba’, fatti al presidente del consiglio comunale Salvatore De Biase per l’accoglienza riservata alla sua associazione in occasione della quarta edizione di ‘Liriche, note, e…sotto le stelle di San Lorenzo’ del 9 e 10 agosto’’.
Francesco Ielà

Muraca (capogruppo Acm e presidente V Commissione): “Concessione terreno per centro tiro con l'arco, poco tempo per trattare esaustivamente pratica”
Di seguito la dichiarazione integrale del capogruppo di Alleanza Civica con Mascaro e presidente V Commissione, Luigi Muraca (’68) che è intervenuto stamane in consiglio per chiedere il ritiro della pratica sulla concessione del terreno per centro tiro con l'arco, spiegandone le motivazioni e rispondendo anche ai consiglieri di centro sinistra: “Premesso che il progetto è arrivato solo ieri mattina in Commissione. Rilevato che è compito delle Commissioni esaminare, studiare, proporre ed apportare modifiche ed integrazioni, nonché chiedere approfondimenti tecnici e giuridici. Rilevato che nel presente caso si andrebbero a concedere per 30 anni, oltre 7000 metri di parco comunale cittadino. Rilevato che è opportuno esaminare la posizione di clausole che leghino detta concessione alla realizzazione concreta e reale del progetto revocando tale concessione qualora entro un determinato lasso di tempo non sia stato realizzato. Rilevato che è opportuno anche comprendere le motivazioni tecniche, se esistono, che hanno portato alla concessione gratuita per un lasso di tempo così lungo, visto che nella precedente delibera la durata era di 15 anni. Rilevato che occorre quindi comprendere, impegnato il cuore e la parte più importante del parco XXV aprile, come verrà gestito lo spazio adiacente? Vista l’importanza del progetto e le ricadute sulla città e sottolineato nello stesso progetto che non esistono termini di scadenza, si è ritenuto e si ritiene che una sola ora per esaminare tutto ciò e per il dovuto contributo da parte della Commissione, non è stata ovviamente ritenuta esaustiva, per cui si è chiesto di esaminare il tutto, in tempi celeri al fine di arrivare all’approvazione della pratica nel migliore dei modi a tutela degli interessi della città tutta. Pertanto chiedo di ritirare la pratica che era stata inserita all’ordine del giorno”.
Plauso della commissione Pari Opportunità per approvazione “Gestione associata dei servizi socio-assistenziali”
“Dopo la delibera varata oggi in consiglio comunale – si legge in una nota della presidente Carolina Caruso a nome della Commissione pari Opportunità - avrà come Amministrazione più metodi di intervento per soddisfare i bisogni più disperati accusati dalle categorie più deboli e disagiate. In relazione a questi obiettivi, saranno individuati gli ambiti di legittimo intervento attraverso una adeguata preparazione preceduta dall'analisi della realtà territoriale mediante "la gestione associata delle funzioni relative ai servizi socio-assistenziali finanziati con risorse dirette all'Ambito territoriale". Tale sistema integrato riguarda dodici comuni di cui Lamezia Terme è capofila. Il "Piano di Zona" è uno strumento fondamentale per la realizzazione delle politiche per gli interventi sociali e socio-sanitari sul territorio di riferimento definito "Ambito Territoriale". “Tanti auguri di buon lavoro – si legge ancora - sia alla "Conferenza dei Sindaci" che detterà le coordinate programmatiche delle politiche sociali che "l'Ufficio del Piano" che avrà funzione organizzative e gestionali. Le Attività di programmazione, gestione, monitoraggio e rendicontazione verranno finanziate con fondi comunitari, nazionali, regionali che prevedano la partecipazione dell'ambito. In tutto ciò non si esclude il coinvolgimento del terzo settore e dell'associazionismo oltre che dell'Asp, dei soggetti pubblici e della giustizia minorile”.
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