
Riceviamo e pubblichiamo
Lamezia Terme, 23 luglio - "La polizia urbana a nostro parere dovrà nei prossimi mesi indirizzare la propria azione e la propria iniziativa verso la repressione e la prevenzione dei reati ambientali che purtroppo vengono commessi da cittadini incivili, reati che compromettono gravemente il territorio su cui vivono molti altri cittadini dotati di un maggiore senso civico. La situazione cui si è giunti per colpa di piccole ma 'criminali' minoranze, che vanificano sforzi pur virtuosi della comunità, è oramai intollerabile. A S.Eufemia per esempio da due anni il porta a porta viene messo in crisi da un 5% di cittadini che continua a lasciare la spazzatura per strada. I luoghi dell’abuso sono pochi e ben identificati, quindi basterebbe un’azione mirata e più incisiva per stroncare queste abitudini. La stessa cosa avviene in altri quartieri della città dove è stato attivato lo stesso servizio. Le discariche abusive, ce ne sono più di trenta, vengono sistematicamente sgombrate dalla Multiservizi a costi gravosi per la comunità ( 400 mila euro all’anno) ma subito dopo si riempiono nuovamente. Frigoriferi, tv , lavatrici, reti e quant’altro vengono scaricati in questi siti abusivamente nonostante ci sia un servizio gratuito ed efficiente che li preleva a domicilio con una semplice telefonata.
Ci sono alcuni e ben determinati punti della città dove l’abbandono dei rifiuti è un fatto noto e segnalato: anche qui basterebbe concentrare su pochi punti l’attenzione e la vigilanza per scoprire i cittadini che non rispettano le regole e sanzionarne esemplarmente qualcuno. Con qualche sanzione esemplare riteniamo, infatti, che il fenomeno si ridurrebbe di parecchio, ma questo finora non è avvenuto. Abbiamo visto in queste settimane vigili urbani impegnati in gruppi di tre o quattro o anche più ( con l’Unità mobile) agli incroci delle strade per il controllo di patenti e altro: noi diciamo che in questo momento le forze scarse della polizia urbana vanno impegnate al massimo per il controllo dell’ambiente, per scovare e sanzionare coloro che lo deturpano con comportamenti indegni di una comunità. Tutto il resto, per il momento, passa in secondo ordine. L’urgenza del problema è quanto mai evidente durante queste settimane estive e, a nostro modo di vedere, occorrerà che il comando dei vigili assuma nei prossimi mesi questo problema come centrale o assolutamente prioritario rispetto agli altri. Quanto è stato fatto finora in questo campo è troppo poco. Lo ha capito bene l’assessore Cittadino cui va il nostro plauso per gli sforzi che sta compiendo nella direzione di un cambio di marcia. La polizia urbana, con tutti i limiti di organico, deve fare il resto razionalizzando i propri interventi in rapporto alle urgenze, anche in considerazione del fatto che la scomparsa progressiva dei cassonetti per il passaggio al ‘porta a porta’ comporterà una più stringente attenzione verso coloro che fanno il loro comodo buttando i rifiuti in ogni dove e danneggiando gravemente l’immagine della città e la qualità della vita della comunità in cui pure vivono".
Rosa Andricciola, capogruppo PD
Giandomenico Crapis, coordinatore SEL
© RIPRODUZIONE RISERVATA